L’USR Veneto non ha più alibi: si torni indietro sui tagli ai distacchi agli Istituti per la Resistenza
Il PSI scuola ha prontamente denunciato tale decisione che avrebbe indebolito l’azione degli Istituti stessi
La settimana scorsa, adducendo motivi economici, l’USR del Veneto ha preannunciato un taglio di tre dei cinque insegnanti distaccati presso gli Istituti storici della Resistenza del Veneto.
Il PSI scuola ha prontamente denunciato tale decisione che avrebbe indebolito l’azione degli Istituti stessi. Da ieri l’alibi economico è venuto a cadere. Il Consiglio regionale del Veneto, come auspicato dal PSI, su proposta di alcuni Consiglieri PD dell’opposizione, ha approvato un ulteriore finanziamento di 90.000 euro per gli Istituti storici per la Resistenza, finanziamento che si aggiunge ai 70.000 euro già previsti.
Ora noi socialisti ci aspettiamo che l’USR veneto ritorni sui suoi passi e confermi il distacco dei 5 insegnanti. Se così non fosse, si darebbe adito all’ipotesi che tale taglio non sia determinato da ragioni economiche bensì dalla volontà di ostacolare le Istituzioni che si impegnano a mantenere vivo il ricordo e i valori delle centinaia di migliaia di donne e uomini che si opposero all’occupazione nazifascista del nostro Paese. Così, in una nota, Enzo Maraio e Luca Fantò, rispettivamente Segretario nazionale PSI e Responsabile nazionale PSI scuola.