SANITÀ IN CRISI

Manovra, Malavasi (Pd): infermieri ancora penalizzati!

La deputata Pd denuncia una manovra a somma zero per gli infermieri: servono stipendi adeguati, nuove assunzioni e tutele per i turnisti.

02 novembre 2026 19:29
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Manovra, Malavasi (Pd): infermieri ancora penalizzati!
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“La denuncia di non chiamiamo Fabio Nursind conferma quello che diciamo da settimane: in questa manovra per gli infermieri non c’è nulla, se non un gioco di prestigio contabile. Il governo ha scelto di detassare le indennità per il lavoro a turni e gli incrementi contrattuali solo per il settore privato, lasciando fuori proprio chi garantisce l’assistenza nei nostri ospedali ventiquattro ore su ventiquattro, sette giorni su sette. È una scelta politica precisa, e grave, che dice molto della considerazione che questo esecutivo ha per il servizio sanitario pubblico.

Sulle prestazioni aggiuntive il paradosso è evidente: gli 87 milioni destinati al comparto, come segnala il sindacato, sarebbero vincolati alla sola riduzione delle liste d’attesa e non più alla copertura delle carenze nei reparti. Il risultato è che gli infermieri turnisti continueranno a tappare i buchi d’organico con uno straordinario pagato circa 21 euro lordi l’ora, mentre per altri la prestazione aggiuntiva varrà 50 euro. Così non si valorizza una professione, la si divide e la si spinge ancora di più verso l’uscita dal pubblico o verso l’estero.

Ancora più emblematico è il caso del pronto soccorso: secondo quanto denunciato dal Nursind, il governo restituisce con la legge di bilancio i 100 euro lordi mensili che il contratto 2025-2027 ha tolto ai professionisti dell’emergenza. Si dà con una mano quello che si è tolto con l’altra, e lo si presenta come un aumento. E i 100 milioni stanziati per il contenzioso sul buono pasto dei turnisti non sono una concessione, ma il prezzo di sentenze che hanno dato ragione ai lavoratori.

Il Paese ha bisogno di infermieri e non riesce a trattenerli. Servono scelte strutturali: retribuzioni adeguate, detassazione del lavoro disagiato anche nel pubblico, il superamento dei vincoli alla spesa per il personale, piani di assunzione e percorsi di carriera che rendano di nuovo attrattiva questa professione. Su questo il Partito democratico presenterà le proprie proposte emendative e continuerà a battersi in Parlamento, perché senza infermieri non c’è sanità pubblica e senza sanità pubblica non c’è diritto alla cura”. Così Ilenia Malavasi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

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