Personale ATA, e' corsa alla certificazione informatica: entro il 30 aprile lo scioglimento della riserva

Entro il 30 aprile 2025 sarà obbligatorio dimostrare il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale per restare nelle graduatorie di terza fasciaUna scadenza cruciale per...

A cura di Redazione Redazione
08 aprile 2025 18:57
Personale ATA, e' corsa alla certificazione informatica: entro il 30 aprile lo scioglimento della riserva -
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Entro il 30 aprile 2025 sarà obbligatorio dimostrare il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale per restare nelle graduatorie di terza fascia

Una scadenza cruciale per migliaia di aspiranti

Il 30 aprile 2025 rappresenta una data spartiacque per migliaia di aspiranti collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici informatici inseriti con riserva nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA. A partire da quel giorno, sarà obbligatorio possedere la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), pena l’esclusione dalle graduatorie valide fino all’anno scolastico 2026/2027.

L’obbligo era stato introdotto dal DM 89/2024 e confermato dal successivo DM 56/2025, ma molti candidati erano stati ammessi con riserva proprio in attesa di conseguire la certificazione, in particolare nel caso in cui i tempi di rilascio da parte degli enti formatori non fossero compatibili con quelli della domanda di aggiornamento.

Ministero al lavoro: attese a breve le istruzioni operative

Secondo quanto anticipato da fonti sindacali e riportato da Italia Oggi, il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta predisponendo una circolare operativa con cui saranno indicate le modalità per sciogliere la riserva. L’atto dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni e conterrà la procedura da seguire per caricare la certificazione tramite Istanze Online, oltre a chiarire il destino di chi non riuscirà a rispettare la scadenza.

Stando alle prime indiscrezioni, non sarà possibile prorogare il termine del 30 aprile, in quanto fissato come perentorio. Chi non presenterà la CIAD verrà espunto dalle graduatorie e non potrà ottenere supplenze a partire dal prossimo anno scolastico.

Corsa all’ultimo corso: boom di iscrizioni online

Nel frattempo, piattaforme formative e enti accreditati stanno registrando un’impennata di iscrizioni ai corsi di alfabetizzazione digitale. Si tratta di percorsi finalizzati al conseguimento di certificazioni come EIPASS, ICDL o equivalenti, purché riconosciute a livello internazionale e conformi ai requisiti previsti dal decreto.

Molti aspiranti segnalano difficoltà a ottenere gli attestati in tempo utile, soprattutto per via dei tempi tecnici per sostenere gli esami e ricevere la documentazione ufficiale. In alcuni casi, si valuta la possibilità di presentare una ricevuta d’esame o un’attestazione provvisoria, ma anche su questo punto si attendono chiarimenti ufficiali.

I sindacati: “Serve un margine per chi ha fatto tutto il possibile”

Le organizzazioni sindacali chiedono maggiore flessibilità. “Chi ha iniziato il percorso e può dimostrarlo, ma non ha ancora in mano l’attestato, non può essere penalizzato”, afferma il segretario generale di una sigla rappresentativa. L’auspicio è che il Ministero accolga almeno in parte queste istanze, considerando la mole di aspiranti coinvolti e le difficoltà tecniche incontrate.

La certificazione informatica, ormai imprescindibile per il personale ATA, rappresenta una sfida sia formativa che organizzativa. Con il 30 aprile alle porte, il personale scolastico non docente è chiamato a un’accelerazione improvvisa, mentre si attende che il Ministero chiarisca tempi e modalità per evitare esclusioni di massa. La partita è ancora aperta.

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