PIANO CASA – In Gazzetta Ufficiale il testo che permette acquisti o affitti agevolati con precedenza al personale scolastico
Anief ricorda che ora servono risorse in bilancio per garantirne l’attuazione più indennità viaggio per i fuori sede
Arriva in Gazzetta Ufficiale la norma sul Piano Casa introdotta nella Legge 116/2026 per arginare l’emergenza abitativa: le misure sbloccano fondi e procedure per ampliare l’offerta residenziale pubblica e convenzionata, venendo incontro alle categorie che faticano a sostenere i costi del libero mercato. Tra queste, si menziona il personale scolastico, assieme a sanitari, vigili del fuoco e forze dell’ordine, tra i destinatari prioritari dei nuovi alloggi destinati ai lavoratori fuori sede.
“Con l’approvazione definitiva della legge – dichiara oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - chiediamo risorse in bilancio per garantire affitti agevolati e sconti fiscali su mutui prodotti dal personale scolastico, oltre che prevedere una specifica indennità per tutti coloro che operano lavorativamente fuori sede. Servono quindi ulteriori finanziamenti per allargare la platea che vedrà coinvolti almeno 70 mila cittadini. Inoltre, chiediamo delle agevolazioni per spese di trasporto e viaggio, considerando l’elevato numero di pendolari, spesso anche precari che percepiscono stipendi base, che operano nei nostri istituti scolastici”, conclude il leader del giovane sindacato.
LE AGEVOLAZIONI IN ARRIVO
Tra le agevolazioni, c’è quella che riguarda chi costruisce nuove abitazioni nell’ambito dei programmi infrastrutturali dovrà destinare almeno il 70 per cento dell’investimento all’edilizia convenzionata: questo vincolo si traduce in case vendute o affittate con una riduzione di almeno il 33 per cento rispetto alle quotazioni correnti registrate dall’Agenzia delle Entrate per la stessa zona.
Le novità che favoriscono i lavoratori della scuola, assieme ad altri dipendenti di comparti pubblici, sono subentrate soprattutto a seguito di un emendamento approvato due settimane fa in commissione Ambiente alla Camera, attraverso cui la maggioranza ha voluto allargare la platea dei lavoratori beneficiari che accedono agli alloggi a canone calmierato previsti dal Piano casa, finora limitata ai lavoratori fuori sede del settore privato: la modifica prevede che assieme ad agenti di polizia, vigili del fuoco e personale sanitario, anche docenti e personale Ata potranno accedere al beneficio degli affitti agevolati, che si tradurrà in diverse decine di migliaia di alloggi a prezzo calmierato.