Polo accademico di Olbia, 464 nuovi posti letto disponibili per l'a.a. 2026/2027
Il progetto, presentato ieri, prevede la realizzazione di 464 nuovi posti letto all’interno del parco del Geovillage
Saranno pronti entro l’avvio del nuovo anno accademico 2026/2027, i nuovi alloggi universitari nel polo accademico di Olbia, dove sono attivi corsi anche dell’Università degli Studi di Cagliari in collaborazione con il Consorzio Universitario – UniOlbia.
Il progetto, presentato ieri, prevede la realizzazione di 464 nuovi posti letto all’interno del parco del Geovillage, in un’area già esistente recuperata dal Cipnes Gallura, il consorzio per lo sviluppo economico della Gallura. Il Cool & Young Residence sarà un moderno complesso residenziale articolato in tre edifici, con 232 camere singole e doppie e una serie di servizi pensati per accompagnare la vita quotidiana di studenti e studentesse.
Finanziato dall’Unione Europea tramite il fondo NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, destinerà una quota significativa della nuova residenza al diritto allo studio: il 30 per cento dei posti letto, pari a 140 posti in 70 camere doppie, sarà riservato, a tariffe agevolate e calmierate, agli studenti borsisti degli Ersu di Cagliari e di Sassari. Per gli altri studenti sono previste tariffe differenziate in base alla durata del soggiorno.
Il nuovo complesso rafforza l’offerta della sede decentrata gallurese dell’Ateneo cagliaritano, incrementandone la capacità di accoglienza e l’attrattività nei confronti di studenti e studentesse provenienti sia dalla penisola sia dall’estero. L’intervento s’inserisce inoltre nella strategia dell’università diffusa, con cui UniCa mira a consolidare la propria presenza sull’intero territorio regionale. In questa prospettiva, oltre alla sede di Olbia, UniCa ha attivato corsi di laurea, master e laboratori a Nuoro, Oristano, Iglesias, Carbonia e Barumini, per un’offerta universitaria diffusa e specializzata.
A Olbia, nello specifico, il corso di laurea in Ingegneria navale, giunto al secondo anno, nasce per rispondere alla crescente domanda di figure altamente qualificate da parte dell'industria nautica e navale italiana, sostenendo al contempo il ruolo sempre più strategico assunto da Olbia nella filiera industriale nazionale.
Il prossimo anno accademico sarà attivato il corso di laurea professionalizzante in Tecnologie Industriali, Elettriche e Aeronautiche, in coerenza con lo sviluppo in città del comparto aeroportuale e aeronautico.
Nel percorso di sviluppo del polo olbiese è inoltre previsto l’avvio della laurea magistrale in Ingegneria nautica, che completerà la filiera formativa nel campo navale e nautico, rafforzando il legame tra alta formazione, industria del mare, cantieristica, portualità, servizi avanzati e internazionalizzazione.
Francesco Mola, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari.
“L’università non è solo offerta didattica, ma anche tutta una serie di servizi utili a fare vita di comunità. Tra questi, gli alloggi rappresentano l’elemento principale. Siamo molto contenti di questo progetto, perché ci dà la possibilità di essere più accoglienti e attrattivi per gli studenti e le studentesse che potranno scegliere Olbia per la loro carriera universitaria. Questo è un aspetto molto importante per far crescere la cosiddetta università diffusa oltre il territorio locale. Il progetto presentato oggi riveste un ulteriore motivo di interesse, dato che è costruito nell’ottica della sostenibilità”
Alla conferenza stampa hanno partecipato, per l’Università degli Studi di Cagliari, anche il direttore generale Aldo Urru, e il prorettore per il territorio e l’innovazione, Fabrizio Pilo.
Presenti, tra gli altri, anche Settimo Nizzi (sindaco di Olbia), Gavino Mariotti (Rettore dell’Università degli Studi di Sassari), Aldo Carta (presidente del Consorzio UniOlbia), Livio Fideli (presidente del Cipnes Gallura), i presidenti degli Ersu di Cagliari e di Sassari, Marco Meloni e Daniele Maoddi.
Marco Meloni, presidente di ERSU Cagliari.
“Sostanziare il Diritto allo Studio impone all’ERSU Cagliari di stare al fianco delle studentesse e degli studenti di propria competenza ovunque essi siano, con molteplici misure, tra essi il supporto abitativo é, in questo momento storico, primario. Per farlo useremo tutti gli strumenti necessari e ringraziamo i soggetti coinvolti perché questo sia possibile anche a Olbia”.