Precariato, il Governo deve agire con un decreto legge che apra al doppio canale
Risorse per la parità economica, immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti, spostamento degli organici di fatto in quelli di diritto: le richieste Anief
“Per abbattere l’alta percentuale di precariato nella scuola e per fornire maggiori diritti a chi rimane supplente, a settembre aspettiamo risposte concrete da parte del Governo: serve più che mai un decreto legge che apra finalmente al doppio canale di reclutamento, delle risorse che portino alla parità economica rispetto al personale di ruolo, ma anche le immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti, incrementati con la confluenza degli organici di fatto in quelli di diritto. Tutto questo non può rimanere sulla cara, come sindacato abbiamo pronta la lettera di denuncia, da inviare a Bruxelles, sulla staticità dell’Italia sull’abuso dei contratti a termine”. Lo denuncia oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, commentando l’elevato numero di supplenze annuali (tra le 150 mila e le 200 mila) che anche questo settembre caratterizzeranno l’avvio del nuovo anno scolastico.