Quanto prendo a Dicembre? Firmato il CCNL come anticipato da La Voce della Scuola. CGIL non firma. UIL e Gilda sì

Accordo economico 2022-24 all’Aran: buste paga di dicembre più alte e una tantum ATA; anticipo 2025-27, norme rinviate al 2026

A cura di Redazione Redazione
05 novembre 2025 18:25
Quanto prendo a Dicembre? Firmato il CCNL come anticipato da La Voce della Scuola. CGIL non firma. UIL e Gilda sì - La Voce della Scuola
La Voce della Scuola
Condividi
Quanto prendo a dicembre

Docente secondaria II grado, 15–20 anni di servizio: l’aumento lordo ricade nella forchetta resa nota per i docenti, che oscilla nella pratica tra poco sopra i 120 e fino a circa 150 euro lordi mensili in base all’anzianità, con una stima netta mensile di circa 90–105 euro considerando l’Irpef 2024 a tre scaglioni e le detrazioni da lavoro dipendente, cui si sommano arretrati di triennio e la quota una tantum che rendono il cedolino di dicembre sensibilmente più alto.​

Collaboratore scolastico (CS): l’aumento lordo mensile è indicato in 85,74 euro nel pacchetto firmato per l’area ATA, che si traduce in una stima netta di circa 50–60 euro mensili, con dicembre che beneficia anche della liquidazione degli arretrati e della dote straordinaria una tantum finanziata e redistribuita sul personale a chiusura del triennio 2022–2024.​

DSGA: l’incremento lordo raggiunge 194 euro mensili con un effetto netto stimabile in 110–125 euro al mese, mentre nel cedolino di dicembre pesano anche arretrati e la componente una tantum, con il quadro economico completato dalla conferma dell’indennità di direzione fissata a 2.972 euro annui nell’informativa sui parametri accessori.​

Le forchette nette tengono conto del regime Irpef 2024 a scaglioni 23%–35%–43% e saranno diverse caso per caso per via di addizionali regionali e comunali e delle detrazioni personali, per cui un conteggio puntuale richiede profilo, anzianità, reddito annuo stimato e Comune di residenza.

Segui Voce della Scuola