Revisione dei contratti, laicità, educazione sessuo-affettiva ed educazione civica: si è svolto il settimo incontro dello "SGT"
Laicità, educazione civica, parità e revisione dei contratti Scuola Grand Tour settima tappa
Sabato pomeriggio, a Torino, nell’ambito degli incontri dello “Scuola Grand Tour”, si è parlato di scuola.
Le proposte del PSI per restituire vigore alla scuola pubblica italiana sono chiare:
porre fine alla piaga del precariato, bandire concorsi dalle modalità di svolgimento semplici e trasparenti, trasformare l'organico di fatto in organico di diritto, alleggerire la professione docente dal peso della burocrazia, adeguare i salari del personale scolastico al costo della vita, ridurre a 20 il numero massimo di alunni, aprire sportelli permanenti di supporto psicologico e fermare il ridimensionamento degli Istituti scolastici.
Forte invece la critica alla riforma degli Istituti tecnici, al liceo quadriennale e alla riforma del 4+2 che comprimono e riducono gli apprendimenti. Nella discussione tra relatori e partecipanti, si è posta particolare attenzione ai temi di laicità ed educazione civica, di educazione sessuo-affettiva e parità di genere.
Si è posta attenzione al Concordato e all’8/1000 ed è emersa la proposta di rivedere la distribuzione delle quote inespresse. Si sono analizzati i corsi su “educazione al rispetto e alla parità di genere” sottolineando come siano completamente assenti le tematiche legate ai migranti. Si è proposto di restituire all’educazione civica la dignità di disciplina autonoma e non affidata alla buona volontà dei docenti. Si è sottolineata l'inadeguatezza degli spazi che l’istruzione pubblica, soprattutto in alcuni Istituti professionali e tecnici, assegna all’insegnamento del Diritto.
Tutti i presenti sono stati concordi nel riconoscere la mancanza di tempo. Ed ecco che è stata riproposta l’idea del PSI di rimodulare l’orario dei docenti, non a costo zero come propone l’ANP, ma rivedendo il contratto in maniera tale da valorizzare la professionalità e la preparazione di chi nella scuola lavora.
Luca Fantò
Responsabile nazionale PSI scuola