Riunito il Gruppo di lavoro PSI scuola: la formazione dei docenti torni competenza esclusiva delle Università pubbliche
Si è riunito ieri il Gruppo di lavoro Scuola del PSI. I rappresentanti del settore scuola delle diverse regioni hanno fatto il punto sulle attività svolte nel corso dell'anno scolastico, analizzato le proposte dei Giovani Socialisti riuniti la scorsa sett
Si è riunito ieri il Gruppo di lavoro Scuola del PSI. I rappresentanti del settore scuola delle diverse regioni hanno fatto il punto sulle attività svolte nel corso dell'anno scolastico, analizzato le proposte dei Giovani Socialisti riuniti la scorsa settimana a Vieste, e progettato le attività da portare avanti a partire da settembre. Nel corso dell'incontro, il Gruppo di lavoro ha espresso apprezzamento per le proposte avanzate dai Giovani Socialisti, ritenendole coerenti con le iniziative che il PSI porta avanti da tempo, in particolare quelle relative all'organizzazione degli istituti scolastici e ai programmi didattici. In merito ai programmi scolastici, Fausto Antonioni, referente delle Marche, segnala il rischio che l'introduzione di nuove materie nel curricolo, senza un adeguato impianto culturale e pedagogico ed adeguate risorse umane e finanziarie, possa compromettere l'unitarietà del sapere, elemento fondamentale per la formazione dei giovani.
Dalla discussione è inoltre emerso il grave disagio e le notevoli difficoltà che il sistema della formazione universitaria online sta attraversando. Per il PSI, la formazione dei docenti deve tornare sotto l'esclusivo controllo delle università pubbliche. Non è possibile - ha suggerito il referente per la Sardegna Diego Palma - affidarsi a istituti privati che, talvolta, non si dimostrano all'altezza del compito, determinando preoccupanti distorsioni nell'offerta formativa e disuguaglianze tra gli studenti. Il Gruppo di lavoro Scuola del PSI ribadisce la convinzione che debbano essere le università pubbliche, attraverso lauree magistrali abilitanti o mediante il ripristino delle SSIS, ad assumersi il delicato compito della formazione degli aspiranti docenti. Per quanto riguarda l'accesso alla professione docente, il Gruppo di lavoro Scuola del PSI ribadisce inoltre la necessità di trasformare l'organico di fatto in organico di diritto. Il PSI Scuola conferma altresì la necessità di incrementare le risorse destinate all'istruzione pubblica statale, aumentando la quota di PIL dedicata alla scuola e alla formazione.
Questi, insieme a molti altri, sono gli obiettivi che il PSI intende perseguire una volta tornato ad avere una propria rappresentanza parlamentare.
Nei prossimi mesi, il Gruppo di lavoro Scuola promuoverà un incontro con i consiglieri regionali del PSI per individuare le modalità più efficaci con cui affrontare, nei diversi territori, le difficoltà che interessano il sistema scolastico.
Al termine dello "Scuola Grand Tour", il PSI organizzerà un incontro nazionale durante il quale saranno presentate le proposte per l'istruzione da inserire nel programma da sottoporre ai cittadini in occasione delle prossime elezioni politiche. Così, in una nota Enzo Maraio, Segretario nazionale PSI-Avanti e Luca Fantò, Responsabile PSI-Avanti scuola.