Sanluri, il “Vignarelli” in prima linea sulla sicurezza digitale: secondo incontro con l’Associazione Legalità Sardegna

Si è svolto questa mattina, presso la sede di Sanluri dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vignarelli”, il secondo incontro propedeutico del percorso Legalità Sardegna – Pericoli della rete e dipendenze

A cura di Redazione Redazione
29 novembre 2025 13:02
Sanluri, il “Vignarelli” in prima linea sulla sicurezza digitale: secondo incontro con l’Associazione Legalità Sardegna -
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Si è svolto questa mattina, presso la sede di Sanluri dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vignarelli”, il secondo incontro propedeutico del percorso Legalità Sardegna – Pericoli della rete e dipendenze, iniziativa che per l’a.s. 2025/2026 punta a sensibilizzare studentesse e studenti sull’uso consapevole delle tecnologie digitali, dei social media e dei giochi online.

L’appuntamento, che segue il primo incontro tenutosi sabato scorso nella sede di Villamar, ha visto la partecipazione degli esperti dell’associazione “Legalità Sardegna”, impegnata dal 2017 nella promozione della cultura della giustizia, della convivenza civile e della tutela dei diritti umani. Presenti la presidente Dott.ssa Eva Simola e Mauro Fagiolo, sottufficiale in congedo dell’Arma dei Carabinieri, con una lunga esperienza operativa nel settore della sicurezza.

“I ragazzi devono sapere che la rete non è un gioco”: la voce degli esperti

Ad aprire il confronto è stata la Dott.ssa Eva Simola, che ha spiegato l’obiettivo dell’incontro:
«Parlare ai giovani di pericoli digitali significa prendersi cura del loro futuro. La rete è una grande risorsa, ma senza consapevolezza può diventare un luogo rischioso, dove si può cadere con un semplice clic.»

A seguire, l’intervento di Mauro Fagiolo ha puntualizzato l’importanza di conoscere i meccanismi della sicurezza online:
«La prima difesa è la conoscenza. Comprendere come funzionano i social, i giochi online o le chat significa proteggere se stessi e gli altri. Non si tratta di proibire, ma di imparare a usare gli strumenti nel modo giusto.»

Una scuola che educa alla cittadinanza digitale

A portare i saluti istituzionali è stato il prof. Pierpaolo Campus, delegato della Dirigente Scolastica Prof.ssa Romina Di Nardi, che ha sottolineato l’importanza di incontri come questo, capaci di unire formazione, prevenzione e responsabilità collettiva.

La prima parte della mattinata è stata moderata dal prof. Diego Palma, docente dell’Istituto e direttore del quotidiano “La Voce della Scuola”, che ha evidenziato quanto oggi sia fondamentale sviluppare una piena coscienza digitale: riconoscere i rischi, saper tutelare i propri dati, affrontare con spirito critico contenuti, richieste e interazioni online.

Un lavoro di rete che valorizza la comunità scolastica

Determinante il contributo dei docenti Valentina Melis e Stefano Porcu, referenti per il Bullismo e Cyberbullismo nelle sedi di Villamar e Sanluri. Il loro lavoro ha permesso di collegare in modo organico i temi della legalità, della prevenzione dei rischi e del benessere scolastico, dando continuità a un percorso educativo già consolidato e condiviso dall’intera comunità scolastica.

Legalità come scelta quotidiana e consapevole

La giornata ha rappresentato un momento significativo di crescita e riflessione. Il messaggio emerso dai relatori è chiaro: la legalità non è solo un insieme di norme, ma una scelta quotidiana che si fonda sulla responsabilità, sulla conoscenza e sul rispetto dell’altro.

In un’epoca in cui i giovani sono immersi in un ambiente digitale complesso e in continua evoluzione, iniziative come questa assumono un valore imprescindibile. Offrono strumenti, sviluppano pensiero critico, rafforzano la capacità di discernimento e contribuiscono alla costruzione di una solida cultura della legalità.

Il percorso “Legalità Sardegna – Pericoli della rete e dipendenze” proseguirà nel corso dell’anno scolastico con ulteriori momenti di approfondimento, confermando l’impegno dell’IIS “Vignarelli” nella formazione di cittadini consapevoli e partecipi.

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