Scuola, Frassinetti: dispersione al minimo storico. Centrato con 5 anni di anticipo obiettivo UE
Un risultato ancora più significativo se si considera il percorso compiuto partendo dall’11,5% del 2022
“I dati ISTAT sulla dispersione scolastica confermano un risultato netto e straordinario per l’Italia, nel 2025 il tasso si attesta all’8,2%, 6,7% tra gli studenti con cittadinanza italiana, segnando un minimo storico e consentendoci di raggiungere con ben cinque anni di anticipo l’obiettivo europeo del 9% fissato dall’Agenda 2030. Un risultato ancora più significativo se si considera il percorso compiuto partendo dall’11,5% del 2022. Si tratta di numeri che certificano l’efficacia delle riforme scolastiche messe in campa da questo Governo e l’importanza delle misure strategiche come Agenda Sud e Agenda Nord, che hanno introdotto strumenti concreti e innovativi di sostegno alle fragilità e di contrasto alla dispersione e alla violazione dell’obbligo scolastico. Continueremo a lavorare per una scuola sempre più inclusiva, capace di accompagnare ogni studente nel proprio percorso di crescita con una didattica sempre più personalizzata e di non lasciare indietro nessuno, con particolare attenzione alla sfida importante legata alla dispersione tra gli studenti di cittadinanza straniera. In questa direzione gli interventi avviati per rafforzare l’insegnamento della lingua italiana, con investimenti dedicati e la formazione di docenti specializzati” questo quanto dichiara il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito, on. Paola Frassinetti.