Scuola: il 7 luglio, a Roma la firma del nuovo contratto per i lavoratori delle scuole dell’infanzia paritarie
Dopo il saluto del presidente CNEL Renato Brunetta, la presentazione e sottoscrizione del CCNL FISM, con gli interventi del presidente FISM Nazionale Luca Iemmi e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali
Martedì 7 luglio, alle ore 11, a Roma, presso la Sala Meuccio Ruini della sede del CNEL, concessa a conferma della rilevanza sociale ed economica della FISM - Federazione Italiana Scuole Materne - nel nostro Paese, verrà presentato e sottoscritto il contratto collettivo nazionale di lavoro concordato per gli oltre quarantamila dipendenti che lavorano nelle quasi novemila realtà educative aderenti alla Federazione, oggi frequentate da circa quattrocentomila bambini.
Dopo il saluto del presidente del CNEL, Renato Brunetta, seguiranno gli interventi del presidente FISM Nazionale Luca Iemmi e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL Scuola, SNALS-Conf.S.A.L. che – anche in diretta streaming – oltre a presentare le novità contrattuali firmeranno l’accordo relativo al biennio 2026-2027 raggiunto al termine della trattativa.
Il CCNL che viene presentato è entrato in vigore da pochi giorni e l’iniziativa, voluta nella sede del CNEL, ha l’obiettivo di evidenziare l’allineamento del rinnovo ai principi introdotti dal nuovo Decreto Lavoro “Primo Maggio” 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri in attuazione della Legge delega n. 144/2025. In particolare, la FISM e le organizzazioni sindacali hanno inteso dare evidenza alla coerenza del percorso negoziale con le tre direttrici del decreto: principio del “salario giusto”, contrattazione collettiva e vacanza contrattuale, welfare aziendale e detassazione.
Al contenuto concreto del rinnovo – incrementi retributivi per i docenti di 40 euro a partire da settembre ’26 e altri 40 da settembre ’27, dunque 80 euro a fine del biennio – si associano soprattutto due elementi rilevanti. Il primo: una disciplina più flessibile dei contratti a tempo determinato per le figure dei coordinatori, nonché dei docenti e educatori, reiterabili in attesa del conseguimento dell’abilitazione sino a 84 mesi. Il secondo: il consolidamento del welfare contrattuale e dell’assistenza sanitaria integrativa tramite il nuovo Fondo UniSalute. Per gli anni 2026 e 2027, il valore degli strumenti di welfare è fissato in 100 euro annui per ciascun anno.