SCUOLA - Inserire i Buoni pasto nella parte normativa del contratto di lavoro 2025/27, la trattativa non è semplice ma Anief ci crede

A dichiararlo è Stefano Cavallini, segretario generale Anief

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 17:18
SCUOLA - Inserire i Buoni pasto nella parte normativa del contratto di lavoro 2025/27, la trattativa non è semplice ma Anief ci crede -
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"Dopo la firma della parte economica, che rappresenta un passaggio fondamentale per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, ora si entra nel vivo della trattazione della parte normativa. Come ci siamo detti e come abbiamo ribadito nella dichiarazione congiunta dell'ultimo contratto, il nostro impegno è quello di far inserire, per la prima volta, i buoni pasto nella parte normativa". A dichiararlo è Stefano Cavallini, segretario generale Anief, il sindacato che ha espresso la volontà di collocare l’introduzione dei Buoni pasto a favore del personale scolastico nella contrattazione integrativa, così da ottenere il loro riconoscimento giuridico all’interno del contratto di lavoro che si andrà a sottoscrivere presso l’Aran.

Intervistato dall’agenzia Teleborsa, il sindacalista autonomo ha aggiunto che "non può essere il comparto della Scuola l'unico, all’interno del settore della pubblica amministrazione, a non beneficiare di questo importante strumento. Continueremo a lavorare per raggiungere tale obiettivo, anche se – ha specificato Cavallini - la discussione" sui Buoni pasto da estendere anche a docenti e Ata della scuola "si presenta tutt'altro che semplice".

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