Scuola-Islam Frassinetti: “No a letture ideologiche, il monitoraggio doveroso e utile per acquisire dati"
Non bisogna né gridare allo scandalo, come fanno l’on. Boldrini e l’on. Piccolotti, né utilizzare questa vicenda per alimentare una sterile contrapposizione, come tenta di fare l’on. Sasso
“Trovo francamente fuori luogo sia chi parla di fantomatiche schedature, sia chi vorrebbe trasformare un normale lavoro istruttorio del Ministero in uno scontro politico. Non bisogna né gridare allo scandalo, come fanno l’on. Boldrini e l’on. Piccolotti, né utilizzare questa vicenda per alimentare una sterile contrapposizione, come tenta di fare l’on. Sasso. L’attività di ricognizione svolta dagli Uffici scolastici regionali è stata richiesta esclusivamente per acquisire elementi oggettivi in risposta a un atto di indirizzo, come avviene abitualmente. I dati parlano con chiarezza, su oltre 7.000 istituti scolastici sono emersi pochissimi casi, tutti riconducibili a iniziative inserite nei Piani triennali dell’offerta formativa, approvate dagli organi competenti, condivise con le famiglie e finalizzate alla conoscenza delle diverse religioni. Bisogna evitare che le scuole diventino luoghi dove, attraverso le religioni, si possa andare in contrasto con i nostri principi e con i valori della nostra Costituzione" questo quanto dichiara il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito on. Paola Frassinetti.