Sicurezza stradale, Rampelli (VPC-FdI): incidere nelle coscienze per cultura diffusa e rispetto vita

Così il Vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia portando i saluti istituzionali al convegno La sicurezza stradale è cultura

20 febbraio 2026 09:12
Sicurezza stradale, Rampelli (VPC-FdI): incidere nelle coscienze per cultura diffusa e rispetto vita - Rampelli
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“La sicurezza stradale è un tema delicato su cui occorre sensibilizzare sempre più studenti, genitori e insegnanti. La presunzione è riuscire a incidere nelle coscienze affinché si possano prevenire morti, feriti più o meno gravi, cause di disabilità, dolore tra gli affetti generati a migliaia ogni anno. Un saluto dal profondo del cuore ai genitori che hanno perso figli per incidenti stradali il cui profondo sconforto si è trasformato miracolosamente in impegno civico per sensibilizzare i ragazzi e tutti noi a una guida sicura. Con i loro racconti, di scuola in scuola e poi qui, si sono certamente salvate centinaia di altre vite. E sono sicuro che i loro ragazzi ne siano orgogliosi.
Questa è la terza edizione della Giornata dedicata alla sicurezza stradale. Vogliamo contribuire a diminuire, auspicabilmente azzerare, il numero delle vittime della strada. Nel 2024 secondo l’Istat ci sono state 173.364 incidenti stradali, 3.030 decessi e oltre 230mila feriti, più di 640 al giorno. Questi incidenti rappresentano la principale causa di morte e invalidità permanente, proprio per i ragazzi meno esperti e per gli anziani con minore capacità fisica. Tra i 5 e i 29 anni è la principale causa di decesso con un picco drammatico tra 15 e 17. Come se sparissero ogni anno 5 intere classi di liceali come gli studenti venuti oggi a Montecitorio, pieni di entusiasmo e vitalità.
Occorre sviluppo di una cultura diffusa, il rispetto delle regole deve entrare nel quotidiano. La distrazione, la mancata precedenza, la velocità eccessiva, sono le prime 3 cause di incidente, responsabili da solo del 40% dei casi e ogni anno sempre più infrazioni di chi guida sotto effetto di sostanze stupefacenti. La soluzione non riguarda solo ingegneri, architetti e forze di polizia: tutti possono dare il proprio contributo per questo esercito del bene impegnato a prevenire incidenti stradali e dando così senso a questa scintilla meravigliosa che si chiama vita. Lavorando insieme, potremo cercare di arrestare tale vera e propria ecatombe. L’auspicio è che anche solo uno di voi esca più consapevole, non si metta alla guida dopo aver bevuto e abbia una condotta volta al rispetto della vita. Se invece più di uno da oggi diventasse messaggero verso gli amici di questa esperienza la mattinata sarà stata davvero decisiva”.

Così il Vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d’Italia portando i saluti istituzionali al convegno La sicurezza stradale è cultura: infrastrutture, veicoli, innovazione e responsabilità sociale presso l’Aula dei gruppi parlamentari della Camera dei deputati.
Roma, 18 febbraio 2026.

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