Sostegno alunni con disabilità, per il secondo anno consecutivo la conferma di oltre 100.000 supplenti viene vincolata al parere delle famiglie
Anief non ci sta: la continuità didattica passa solo con le stabilizzazioni
"Al via anche quest’anno le procedure per la conferma del docente supplente di sostegno. La tempistica ministeriale prevede che, entro il 30 maggio, le famiglie richiedano al dirigente scolastico la conferma del supplente. Il dirigente acquisirà la richiesta e, sentito il GLO, valuterà l’opportunità di consentire effettivamente la conferma del docente di sostegno; successivamente, entro il 15 giugno, ne acquisirà la disponibilità". A ricordarlo, con un intervento sui canali dell’agenzia Teleborsa, è stata Chiara Cozzetto, segretaria generale del sindacato Anief.
"Come sindacato Anief – ha continuato Cozzetto - ricordiamo che, a nostro avviso, questa non è la modalità corretta per garantire la continuità didattica: l’unico modo per assicurare continuità agli alunni con disabilità è infatti quello della stabilizzazione, quindi delle assunzioni in ruolo, assieme alla trasformazione dei posti in deroga in organico di diritto, rendendoli così utilizzabili per le immissioni in ruolo. Non è attraverso la conferma del personale precario che si garantiscono realmente la qualità dell’insegnamento e la continuità didattica", ha concluso la segretaria generale Anief.
Anief ricorda che sui problemi del sostegno agli alunni con disabilità, da qualche giorno ha avviato una nuova sezione nazionale: l’inaugurazione online del progetto “scuola alternativa”, svolta venerdì scorso, è stata seguita da decine di migliaia di docenti e cittadini, che hanno quindi seguito gli interventi di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, Evelina Chiocca, presidente Federazione Osservatorio 182, Walter Miceli, avvocato Anief esperto di diritto scolastico, Ernesto Ciracì, direttore dei corsi Eurosofia-Area Inclusione.
La Sezione Sostegno Anief è uno spazio dedicato a tutti i docenti, a partire dagli insegnanti incaricati sul sostegno: l’esplicito obiettivo è quello di tutelare al meglio proprio i docenti di sostegno, oltre che, ovviamente, gli alunni con disabilità e le loro famiglie. Con Anief Sezione Sostegno il sindacato autonomo compie dunque un passo concreto verso una scuola finalmente inclusiva nel senso vero del termine: dunque, non solo nei principi, ma nella vita professionale di chi ogni giorno si costruisce in classe.