Sostenibilità, conclusa la seconda edizione della EDUC Blended Research Summer School

La settimana di formazione, dal 29 giugno al 3 luglio, ha riunito in Ateneo trenta docenti, studenti e studentesse provenienti dalle università partner dell’alleanza

A cura di Redazione Redazione
07 luglio 2026 18:56
Sostenibilità, conclusa la seconda edizione della EDUC Blended Research Summer School -
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La bioeconomia circolare e la gestione sostenibile dei rifiuti sono stati al centro della seconda edizione della EDUC Blended Research Summer School “Circular Bioeconomy for Sustainable Waste Management and Resource Recovery”, organizzata nell’ambito dell’Alleanza europea EDUC per promuovere competenze avanzate, collaborazione interdisciplinare e confronto tra studenti, ricercatori e docenti provenienti da diversi contesti accademici europei.

La settimana di formazione, dal 29 giugno al 3 luglio, ha riunito in Ateneo trenta docenti, studenti e studentesse provenienti dalle università partner dell’alleanza (University Jaume I, Masaryk University, Potsdam, Paris-Nanterre, Rennes, Pécs e South-Eastern Norway).

Dopo una prima fase online, svolta i mesi scorsi, il gruppo si è ritrovato in presenza nel campus della facoltà di ingegneria e architettura, per un programma che ha alternato lezioni, attività di gruppo, momenti di confronto con docenti ed esperti, visite tecniche e iniziative culturali e sociali, coordinate dai docenti Gianluigi Farru e Fabiano Asunis dell’Università di Cagliari, con il supporto del team EDUC di Cagliari.

Focus delle attività in aula, l’approfondimento di diversi aspetti della bioeconomia circolare e della gestione sostenibile dei rifiuti: dall’ecodesign ai processi biologici e termochimici applicati alla bioraffineria, dalla valorizzazione degli scarti industriali per il sequestro del carbonio all’impatto ambientale dei rifiuti, fino al ruolo della comunicazione e dei comportamenti nel waste management.

Tra i momenti più significativi del lavoro in aula, la presentazione finale dei progetti di gruppo, proposte innovative per la gestione e la valorizzazione di fanghi di depurazione, residui della produzione dell’olio, lana di pecora, residui della produzione casearia e scarti alimentari, con specifico riferimento alla realtà sarda.

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