Stipendi di agosto con l’aumento, non a tutti i docenti e Ata i conti tornano
Anief spiega come verificare se le somme sono corrette. Oggi diretta del presidente Marcello Pacifico su Orizzonte Scuola
Come preannunciato, con lo stipendio di agosto quasi 1,3 milioni di dipendenti della scuola riceveranno gli aumenti previsti dal rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027: le somme dello stipendio mensile cominciano ad essere visibili sul portale di NoiPa e dalle prime testimonianze a diversi docenti e Ata i conti non tornano. C’è chi lamenta, scrive la stampa specializzata, per “aumenti di soli 30 centesimi rispetto al mese di luglio”. Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, lo aveva annunciato: “Controlliamo tutte le voci del cedolino di agosto – ribadisce oggi il sndacalista autonomo - quando saranno visibili tutte le singole voci stipendiali e chiedete una consulenza alle strutture territoriali o alla segreteria nazionale Anief”.
Anief ricorda che gli aumenti del CCNL 2025-2027 vanno da 107 a 142 euro lordi (al netto della IVC in godimento che scomparirà dal cedolino): occorre, pertanto, verificare la parte tabellare e quella dell’Iis del cedolino di luglio (dove vi è IVC) e paragonarlo a quelli di agosto (5,9% ma senza più 1% a parte di IVC). Se i conti non quadrano e se sono stati erogati gli aumenti, allora il cedolino potrebbe non essere corretto, in tal caso bisognerà presentare istanza di reclamo per avere accreditato la differenza nel cedolino del mese successivo e aver corretto definitivamente la propria posizione stipendiali.
“In base ad alcune segnalazioni pervenute – continua Marcello Pacifico – consigliamo di visualizzare con attenzione gli importi che nei prossimi giorni verranno caricati nel cedolino: se Noipa ha correttamente caricato gli aumenti contrattuali, come aveva annunciato a luglio, lo stipendio lordo mensile concretamente sarà aumentato del 4,9% rispetto a quello del mese di luglio (dove vi era caricato 1% di IVC ora assorbita). Se ciò non è avvenuto perché Noipa non ha mantenuto quanto annunciato, dobbiamo aspettare nuove comunicazioni di Noipa. Se invece ha accreditato gli aumenti, ma non si trovano nel cedolino bisogna verificare bene ogni voce stipendiale”.
“Il nostro sindacato – spiega ancora il presidente nazionale Anief – ha verificato in molti casi tali incongruenze, anche durante le assemblee sindacali, a seguito dei passati aumenti contrattuali. Tutto questo, ovviamente, non ha nulla a che vedere con eventuali trattenute Irpef (conguaglio 730): in base alla propria posizione personale, si potrà vedere e verificare comunque dal cedolino, al netto della emissione speciali arretrati, peraltro già tassati di Irpef e contributi”, conclude Pacifico.