Tagli alla scuola, Manzi incalza Salvini: «Chieda in Lega»
La responsabile scuola del Pd chiama in causa Giorgetti e Valditara e chiede il ritiro immediato della norma.
Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd, attacca Matteo Salvini sui tagli alla scuola e chiede il ritiro immediato della norma. Al centro della polemica, le dichiarazioni del vicepremier che, secondo quanto riferisce Manzi, sostiene di non sapere nulla dei tagli e annuncia proposte della Lega.
La rappresentante del Pd chiama in causa i ministri Giorgetti e Valditara. «La manovra porta la firma del ministro dell’Economia Giorgetti e i tagli colpiscono il ministero dell’Istruzione guidato da Valditara. Sono due ministri della Lega», afferma Manzi. Da qui l’affondo rivolto a Salvini: «Se cerca i responsabili, non deve andare lontano: chieda a casa sua, a casa Lega». Manzi ricorda inoltre che il vicepremier fa parte dello stesso Consiglio dei ministri che ha approvato la legge di bilancio e contesta il tentativo di prendere le distanze dalle scelte del governo. «Sulla scuola però lo scaricabarile non funziona», sostiene.
La richiesta è di cancellare i tagli. «Insieme ai sindacati e a tutto il mondo della scuola chiediamo l’immediato ritiro della norma», dichiara la responsabile scuola del Pd, invitando la Lega a portare le proprie proposte ai suoi ministri. Per Manzi, Salvini deve chiedere subito il ritiro: in caso contrario, conclude, «è la solita stantia propaganda a cui non crede più nessuno».