The Social Contract: il gioco da tavolo sulla democrazia
The Social Contract: il gioco da tavolo sulla democrazia
NAPOLI - Si può costruire un futuro comune con chi la pensa in modo opposto? Se lo chiede “The Social Contract”, il primo gioco da tavolo ideato da Factanza Media con il game designer Dario Massa e pubblicato da Giochi Uniti, in pre-order da martedì 28 ottobre.
Nato in risposta alla crescente polarizzazione mondiale, il gioco porta i temi della convivenza attorno a un tavolo reale, come esperienza collettiva. Il messaggio: il confronto, e persino il disaccordo, non sono un ostacolo ma il motore della vita civile.
La partita si svolge nel 2157, in un futuro distopico in cui la società umana è crollata per la crisi climatica, le disuguaglianze e la perdita di fiducia nelle istituzioni. Sei rappresentanti dell’umanità vengono condotti su un pianeta vergine per fondare una nuova civiltà: dovranno negoziare l’approvazione di vari progetti e mettere in comune le risorse per affrontare cinque eventi che minacciano la stabilità della comunità.
A orientare le strategie saranno le carte dei Grandi Pensatori, tra cui Giacomo Matteotti, Friedrich Nietzsche, Marie Curie, Sun Tzu e Amrita Devi Bishnoi, che assegnano a ogni giocatore un obiettivo segreto. Se la tensione sociale raggiunge il punto di rottura o il gruppo non supera tutte le sfide, perdono tutti; se la comunità si salva, vince chi ha totalizzato il punteggio più alto.
“Abbiamo fatto una scommessa: trasformare per la prima volta i grandi dilemmi della politica in una partita vera, dove la democrazia si vive sulla propria pelle”, ha dichiarato Bianca Arrighini, CEO e Co-founder di Factanza Media. “Cercare un punto d’incontro non è un compromesso al ribasso, ma una scelta necessaria: o si impara a collaborare o si perde tutti”.
Per Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti, “il gioco da tavolo può essere un linguaggio adulto, capace di affrontare temi complessi senza rinunciare al divertimento”. L’obiettivo, ha aggiunto, è portare una community che si informa soprattutto attraverso gli schermi a sedersi attorno a un tavolo: “È lì che il disaccordo torna a essere una conversazione tra persone”.
Factanza Media ha sviluppato il concept con Dario Massa e curato ambientazione, testi, contenuti, impaginazione, resa grafica e direzione artistica delle illustrazioni di Carlo Esposito, in arte Carlo Dowggy. Giochi Uniti, in qualità di editore, ha diretto lo sviluppo e la stesura del regolamento, contribuendo alla resa grafica e seguendo produzione e fornitori.
“The Social Contract” è pensato per 2-6 giocatori, dura circa 50 minuti ed è consigliato dai 12 anni in su. È disponibile in pre-order sui siti di Factanza e di Giochi Uniti.