Uniti Per INDIRE: Indignazione per i commenti denigratori
Uniti Per INDIRE: Indignazione per i commenti denigratori
A cura di
Redazione
24 aprile 2025 16:45
Gentilissimi, mi sento ancora una volta in dovere di rispondere a tutti i commenti che ancora tendono a farci apparire come usurpatori e inetti. I decreti attuativi dei percorsi INDIRE sono in uscita e ancora i docenti e gli aspiranti docenti, non fanno altro che denigrare!
È un dato di fatto e finalmente è stato deciso: riconoscere il merito a chi ha dedicato anni al sostegno agli studenti con disabilità.
I corsi INDIRE non sono per chiunque ma sono destinati a riconoscere l’esperienza maturata sul campo che non si può acquisire con nessun corso o tirocinio! In questo modo si garantisce qualità alla scuola e si risponde alle esigenze e ai diritti degli studenti più fragili.Ecco cosa significa davvero INDIRE:INDISCUTIBILE, perché completa la formazione dei docenti di sostegno che indiscutibilmente hanno già dato valore al loro ruolo.NECESSARIO, perché sostiene gli studenti con disabilità, dandogli la certezza di avere insegnanti preparati e competenti.DECISIVO, perché finalmente valorizza la professionalità di chi già lavora con passione e dedizione nel sostegno.INESTIMABILE, perché amplifica la formazione dei docenti con esperienza e dei docenti con TFA europeo garantendo l’inclusione e il diritto allo studio.REALE, perché per essere davvero preparati al sostegno non può bastare un percorso eminentemente teorico e con un tirocinio di qualche mese, ma occorrono anni di vero servizio. Sarebbe da riconoscere che criticare i corsi INDIRE è un insulto all’intelligenza.ECCELLENTE, perché questa riforma è una vera e propria scelta coraggiosa e risolutiva a problemi che si trascinano da anni.Il sostegno non si improvvisa e non si riduce a una scorciatoia lavorativa per molti aspiranti docenti che pensano di trovare il ruolo facile con la terra promessa dell’ art. 59! La scuola ha bisogno di insegnanti veri e realmente preparati, non di “cercatori di un posto di lavoro”. Leggere i commenti di questi specializzati e specializzandi TFA fa capire che forse c’è da riflettere sul valore della figura del docente di sostegno. Appare difatti difficile da comprendere come si può usare un certo tono quando si sta studiando per ricoprire questo ruolo delicato nella scuola. Si può dissentire ma senza disseminare collera e disprezzo.Cordiali salutiDaniela NicolòGruppo Uniti per INDIRE