Lutto a Guspini

Addio a Mauro Canu, il cordoglio del PSI per il dirigente

Il PSI ricorda il dirigente del Buonarroti-Volta di Guspini e il suo impegno per la scuola pubblica e i giovani.

A cura di Redazione Redazione
24 ottobre 2026 12:56
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Addio a Mauro Canu, il cordoglio del PSI per il dirigente
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Addio a Mauro Canu, una vita al servizio della scuola pubblica. Il cordoglio dei socialisti

La scomparsa del dirigente scolastico dell’Istituto “Buonarroti-Volta” di Guspini lascia un profondo senso di dolore nella comunità educativa sarda. Il PSI Sardegna e i referenti del settore Scuola del Partito Socialista Italiano ne ricordano l’impegno professionale, il senso di responsabilità e la dedizione alla formazione delle giovani generazioni.

GUSPINI, 24 ottobre 2026 – La scuola non è soltanto il luogo in cui si trasmettono conoscenze e competenze. È uno spazio di crescita, di confronto e di costruzione della cittadinanza, nel quale ogni giorno si intrecciano esperienze, responsabilità e relazioni umane. È anche per questo che la scomparsa di un dirigente scolastico rappresenta un momento di particolare dolore per una comunità che, attraverso la scuola, riconosce una parte importante della propria identità.

La morte del professor Mauro Canu, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore “Buonarroti-Volta” di Guspini, lascia un vuoto nel mondo dell'istruzione sarda e richiama il valore di quanti dedicano la propria vita professionale alla crescita culturale e civile delle nuove generazioni.

A esprimere il proprio cordoglio è il Partito Socialista Italiano, attraverso i referenti del settore Scuola, che in un comunicato sottolineano il significato umano ed educativo dell'impegno del professor Canu, ricordandone l'attenzione al rispetto delle regole, al senso di responsabilità e alla formazione degli studenti.

Un ricordo che va oltre il doveroso omaggio istituzionale e invita a riflettere sul ruolo della dirigenza scolastica in una società attraversata da profonde trasformazioni culturali e sociali.

Dirigere una scuola significa, prima di tutto, assumersi una responsabilità nei confronti delle persone. Significa accompagnare il lavoro dei docenti, valorizzare il personale scolastico, costruire un dialogo con le famiglie e garantire agli studenti un ambiente nel quale possano sviluppare conoscenze, autonomia e consapevolezza.

È una responsabilità che non si esaurisce negli adempimenti amministrativi o nell'organizzazione delle attività didattiche, ma investe la dimensione più autentica dell'educazione: quella della formazione di cittadini liberi, consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri.

Nel messaggio di cordoglio, i socialisti richiamano proprio questa concezione della scuola come comunità di persone, relazioni e valori. Una visione nella quale il rispetto reciproco, la responsabilità individuale e la crescita collettiva costituiscono i fondamenti di ogni autentico percorso educativo.

Il professor Canu viene ricordato come un uomo di scuola che ha interpretato il proprio incarico con determinazione e consapevolezza del ruolo che ogni educatore esercita nella costruzione del futuro dei giovani.

Il suo ricordo offre anche l'occasione per ribadire una convinzione che appartiene alla migliore tradizione democratica e socialista: la scuola pubblica non è semplicemente un servizio, ma uno dei principali presìdi di uguaglianza, emancipazione sociale e partecipazione democratica.

Difendere la scuola significa riconoscere il valore delle persone che quotidianamente la rendono viva, spesso affrontando difficoltà organizzative, responsabilità crescenti e sfide educative sempre più complesse.

In questo quadro, il ruolo dei dirigenti scolastici assume un'importanza decisiva. Sono chiamati non soltanto a garantire il funzionamento delle istituzioni, ma anche a custodire il senso di appartenenza a una comunità educativa, nella quale nessuno dovrebbe sentirsi escluso o lasciato indietro.

Il cordoglio espresso dal PSI Sardegna assume così anche il significato di un riconoscimento verso chi ha scelto di dedicare il proprio percorso professionale all'istruzione pubblica.

Luca Fanto, referente Scuola del PSI Sardegna, e Diego Palma, referente Scuola del PSI, hanno rivolto un pensiero di sincera vicinanza alla famiglia del professor Canu, ai colleghi, al personale scolastico, agli studenti e all'intera comunità dell'Istituto Buonarroti-Volta.

Un messaggio sobrio e rispettoso, che pone al centro il valore dell'impegno educativo e la dimensione umana di una perdita che coinvolge quanti hanno condiviso con il dirigente scolastico un tratto del proprio cammino.

Perché quando viene a mancare una persona che ha dedicato la propria vita alla scuola, ciò che resta non può essere misurato soltanto attraverso gli incarichi ricoperti o le responsabilità esercitate. Resta soprattutto il significato del lavoro svolto, il valore dell'educazione e l'importanza delle relazioni costruite all'interno della comunità scolastica.

La scomparsa del professor Mauro Canu ricorda, ancora una volta, quanto sia necessario riconoscere e sostenere il ruolo di chi opera nella scuola pubblica, un'istituzione che continua a rappresentare uno degli strumenti più importanti per costruire una società più giusta, solidale e democratica.

Al professor Mauro Canu va un ultimo, rispettoso saluto. Alla sua famiglia e a tutta la comunità scolastica del Buonarroti-Volta di Guspini, un sentimento di profonda vicinanza e partecipazione al dolore.

Nel suo ricordo rimane un principio che merita di essere custodito: educare significa contribuire, giorno dopo giorno, alla costruzione del futuro di una comunità.

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