Agenda Nord: 220 milioni per combattere la dispersione scolastica nel Centro-Nord
E’ partita la fase di adesione delle scuole al Piano Agenda Nord, una nuova iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per combattere la dispersione scolastica e potenziare le compete...
E’ partita la fase di adesione delle scuole al Piano Agenda Nord, una nuova iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per combattere la dispersione scolastica e potenziare le competenze nelle scuole delle regioni del Centro-Nord. Il piano, che coinvolge oltre 3.000 scuole, è stato approvato con un finanziamento di 220 milioni di euro, destinato a ridurre i divari educativi e a promuovere un’educazione inclusiva per gli studenti italiani, indipendentemente dal contesto territoriale in cui vivono.
Obiettivi e priorità del piano
Il Ministro Giuseppe Valditara ha dichiarato che l’obiettivo principale del Piano Agenda Nord è quello di assicurare pari opportunità educative a tutti gli studenti, mettendo al centro i loro bisogni e garantendo un sistema scolastico aperto e inclusivo. Il programma intende ridurre le disuguaglianze educative in regioni con alti tassi di dispersione, offrendo alle scuole risorse per la didattica innovativa, la formazione dei docenti, e progetti extracurriculari come sport, teatro e musica.
Le scuole coinvolte
Possono partecipare tutte le istituzioni scolastiche delle regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto, già selezionate dal Ministero nel maggio 2024. Le scuole hanno tempo fino al 31 ottobre 2024 per presentare i loro progetti didattici. Un avviso specifico è rivolto anche alle scuole paritarie non commerciali, con risorse aggiuntive a disposizione.
Dieci punti chiave del Piano
- Studentesse e studenti al centro: approcci personalizzati per rispondere alle esigenze individuali.
- Didattica innovativa: superare la lezione frontale con nuovi metodi educativi.
- Scuola aperta: orari flessibili e attività anche in periodi di sospensione delle lezioni.
- Retribuzione dei docenti: compensi aggiuntivi per i progetti didattici.
- Formazione dei docenti: programmi formativi coordinati da Invalsi.
- Coinvolgimento delle famiglie: gruppi di supporto alla genitorialità.
- Supporto alle scuole: monitoraggio continuo da parte di Invalsi e Indire.
- Promuovere il tempo pieno: ampliamento del tempo scuola con attività extracurricolari.
- Attività teatrali, musicali e sportive: progetti per mantenere alta la motivazione degli studenti.
- Progetti speciali di offerta formativa: in collaborazione con regioni e realtà locali.
Questa iniziativa si inserisce all’interno del più ampio quadro della Programmazione Nazionale 2021-2027, che prevede ulteriori investimenti per migliorare l’offerta scolastica nelle regioni italiane.