Anno di prova 2026/2027: patto di sviluppo professionale

Partiamo dal PATTO DI SVILUPPO PROFESSIONALE

13 settembre 2026 19:49
Anno di prova 2026/2027: patto di sviluppo professionale -
Condividi

In attesa di approfondimenti e indicazioni operative da parte del MIM, non essendoci indicazioni di possibili cambiamenti, riteniamo che, almeno per quanto riguarda la parte burocratica, ci si attenga agli stessi documenti in uso lo scorso anno.

Partiamo dal PATTO DI SVILUPPO PROFESSIONALE.

Sulla piattaforma INDIRE, nella sezione toolkit, ne sono presenti diversi esempi.

Cos’è.  È un ‘patto’ vero e proprio, un accordo formale nel quale il Dirigente e il neoassunto, ognuno per le proprie aree di azione, garantisce il mantenimento degli impegni presi.

Gli impegni del docente neoassunto. Il docente s’impegna ad approfondire le proprie competenze, in linea con il Bilancio delle Competenze Inziale (che deve essere compilato prima), a migliorare la propria formazione, ad approfondire le proprie conoscenze professionali.

Le competenze verranno autovalutate dal neoassunto al termine dell’anno scolastico, attraverso il Bilancio delle Competenze Finale.

L’impegno del DS. Il Dirigente, nelle sue funzioni di capo d’Istituto, s’impegna a fornire al neoassunto tutte le informazioni relative al suo percorso di prova e formazione, sia per quanto riguarda la documentazione interna (peer to peer), che diffondendo le iniziative esterne, per lo più pertinenti alla formazione. Per guidare il neoassunto nel percorso, il Dirigente individua un docente interno alla scuola, possibilmente della stessa classe di concorso, che avrà le funzioni di tutor.

Il PATTO viene elaborato dall’istituzione scolastica all’inizio dell’anno scolastico, successivamente alla compilazione del Bilancio delle Competenze Iniziale, che secondo la normativa in vigore deve essere redatto entro i primi due mesi di scuola.

Non sempre però si sono rispettate le tempistiche: nell’a.s. 2025/2026 l’ambiente di compilazione del Bilancio Inziale, all’interno della piattaforma INDIRE, è stata resa accessibile da dicembre, oltre quindi i tempi previsti; per cui le scuole si sono dotate di modelli cartacei, successivamente riportati in piattaforma.

Nel prossimo approfondimento, ci occuperemo del BILANCIO DELLE COMPETENZE INIZIALE.

Per dubbi o chiarimenti sull’anno di prova, scrivete a: [email protected]

Segui Voce della Scuola