Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni, domani i sindacati convocati al Ministero dell’Istruzione

Il confronto ritardato dai controlli di altre amministrazioni, Anief conferma la volontà di allargamento delle deroghe ai vincoli

A cura di Redazione Redazione
08 luglio 2026 19:55
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Domani, 9 luglio, nel pomeriggio i sindacati rappresentativi sono stati convocati al Ministero dell’Istruzione e del Merito per un confronto sulle utilizzazioni e sulle assegnazioni provvisorie del personale di ruolo da attuare questa estate, con effetto settembre 2026. “In attesa di ricevere il testo su questa importante fetta della mobilità del personale scolastico – annuncia Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -, il Ministero sblocca la convocazione per le operazioni di mobilità annuale. Il ritardo del confronto, abbiamo saputo, sarebbe dovuto ad un attento esame della bozza del contratto nazionale da parte di altre amministrazioni pubbliche, alcune delle quali già in passato si sono opposte alle richieste di deroghe ai vincoli sulla mobilità del personale della scuola. Si tratta, tra l’altro, di ritardi che potrebbero creare problemi seri, come quello di compromettere le operazioni di avvio dell'anno scolastico 2026/2027, arrivando anche a “sconvolgere” il piano nazionale delle immissioni in ruolo e delle supplenze annuali”.

I numeri, intanto, dicono che ci sono 47.000 cattedre vacanti e quasi 35.000 posti Ata senza titolare, più tantissimi posti di fatto e in deroga, lasciati liberi annualmente. In questa situazione, Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, annuncia che “sulle deroghe ai vincoli alla mobilità di docenti e personale Ata della scuola, il prossimo 22 luglio, con le segretarie generali Daniela Rosano e Chiara Cozzetto, continuerà a chiedere alla parte pubblica, durante il confronto con l’Aran per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027, la modifica della parte normativa, anche a seguito l'ultimo recente intervento legislativo autorizzatorio: è il momento – conclude il presidente del giovane sindacato autonomo – di ripristinare e semmai ampliare tutte le deroghe sui trasferimenti del personale scolastico, in particolare per il ricongiungimento dei lavoratori della scuola ai figli di età inferiore ai 16 anni”.

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