Assicurazione sanitaria per i lavoratori della scuola

Rosano (Anief): “va estesa a tutti i precari”

A cura di Redazione Redazione
08 agosto 2026 13:04
Assicurazione sanitaria per i lavoratori della scuola -
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Ieri presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avuto luogo l’informativa riguardante il servizio di copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie del personale della scuola

Daniela Rosano, segretaria generale Anief, è intervenuta in diretta su Orizzonte scuola tv per parlare di assicurazione sanitaria per i lavoratori della scuola: si parte in autunno e l’adesione è volontaria.

Ieri si è tenuta l'informativa tanto attesa sull'assicurazione sanitaria per il personale della scuola. Ricordiamo che sono stati stanziati ottanta milioni di euro per ciascun anno del quadriennio 2026-2029 (320 milioni di euro complessivi) sia per il personale di ruolo e poi anche per il personale a tempo determinato su indicazione dell'Anief. Il risultato della gara per la polizza sanitaria del personale della Scuola è già visibile sul sito della Consip. Il quadriennio prenderà avvio dal giorno di attivazione della polizza, ha rassicurato l’Amministrazione. A breve sarà distribuito un vademecum con tutte le indicazioni su come poter utilizzare questa polizza sanitaria che decorrerà a partire dall'autunno, quindi presumibilmente da fine settembre prossimo. Importante ricordare che i docenti di ruolo dovranno comunque dare il consenso per attivare la polizza sanitaria e la stessa cosa dovranno fare i docenti che hanno un contratto a tempo determinato, che anzi dovranno rinnovare il consenso ogni anno.

Nel corso della diretta, la professoressa Rosano ha detto che “la misura non riguarda tutto il personale, perché purtroppo i supplenti brevi restano ancora esclusi; è uno dei motivi per cui chiediamo di reperire più fondi. Due decreti l'anno scorso hanno contribuito a istituire il fondo per l'assicurazione sanitaria del personale, di tutto il personale della scuola. Come Anief intendiamo promuovere anche ulteriori misure di welfare per il personale, come l’indennità per il burnout.”

“Vigileremo affinché le risorse vadano tutte impiegate nella tutela del personale della scuola, la questione che abbiamo posto è proprio la mancata estensione di questa copertura ai supplenti brevi e statuari.”, ha concluso la sindacalista autonoma.

Per riascoltare la diretta, cliccare qui.

Come riporta anche Orizzonte scuola, è stato definito il quadro della nuova assicurazione sanitaria integrativa per il personale della scuola, un'attesa misura che prenderà il via con l'autunno. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso un'informativa tenutasi giovedì 6 agosto, ha fornito le prime indicazioni operative su un piano che vale complessivamente 320 milioni di euro, con uno stanziamento annuale di 80 milioni per ciascuno dei quattro anni compresi tra il 2026 e il 2029. La polizza coprirà una gamma molto ampia di prestazioni: dai ricoveri per grandi interventi chirurgici agli accertamenti diagnostici, dalle visite di prevenzione alla maternità, fino all'igiene orale e alle cure implantologiche. Inclusi anche rimborsi mensili per la non autosufficienza e pacchetti dedicati alla prevenzione cardiovascolare e oncologica. I beneficiari sono tutti i lavoratori in servizio: docenti di ruolo e supplenti con contratto almeno fino al termine delle attività didattiche, personale ATA, dirigenti scolastici, insegnanti di religione, personale educativo, dipendenti del Ministero e personale in distacco o comando. In tutto, il servizio riguarda potenzialmente circa un milione e 250 mila persone, ma il gestore si è impegnato a estendere la copertura fino a 1,4 milioni in caso di aumento degli assistiti. Per quanto riguarda le modalità di adesione, per il personale a tempo indeterminato la partecipazione è volontaria e, una volta scelta, mantiene validità per l'intero quadriennio, a patto che vi sia continuità di servizio. L'adesione decade automaticamente in caso di cessazione. Per i supplenti, invece, la copertura è limitata alla durata del singolo incarico e va rinnovata espressamente ogni anno, con un consenso da prestare per ciascun nuovo contratto. L'appalto per la gestione del servizio, affidato tramite Consip, è stato vinto da un raggruppamento temporaneo d'impresa composto da UniSalute, Intesa Sanpaolo Protezione e Poste Assicura. L'obiettivo del Ministero è rendere operativa la polizza a partire da fine settembre, in concomitanza con l'avvio del nuovo anno scolastico. Nei prossimi mesi verrà distribuito un vademecum con tutte le indicazioni dettagliate sulle modalità di fruizione delle prestazioni.

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