Assunzioni docenti 2026/27, l’USR Sardegna pubblica gli elenchi regionali previsti dall’art. 399 del Testo Unico della Scuola

Si tratta di una delle novità più rilevanti introdotte per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2026/2027

A cura di Redazione Redazione
16 giugno 2026 08:54
Assunzioni docenti 2026/27, l’USR Sardegna pubblica gli elenchi regionali previsti dall’art. 399 del Testo Unico della Scuola - La Voce della Scuola
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L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna ha pubblicato il decreto relativo agli elenchi regionali previsti dall’articolo 399, comma 3-ter, del Decreto Legislativo n. 297 del 1994, in applicazione del Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026. Si tratta di una delle novità più rilevanti introdotte per le immissioni in ruolo dell’anno scolastico 2026/2027, finalizzata a valorizzare gli idonei dei concorsi ordinari ancora presenti nelle graduatorie.

Cosa sono gli elenchi regionali

Gli elenchi regionali costituiscono uno strumento aggiuntivo per il reclutamento dei docenti. Sono stati introdotti attraverso la modifica dell’articolo 399 del Testo Unico della Scuola e consentono agli aspiranti inseriti nelle graduatorie concorsuali di concorrere all’assunzione anche in regioni diverse da quelle nelle quali hanno sostenuto il concorso. L’obiettivo è favorire la copertura dei posti vacanti e disponibili, riducendo il fenomeno delle cattedre che rimangono prive di titolare al termine delle ordinarie procedure di nomina.

Il D.M. n. 68/2026 disciplina infatti le modalità di costituzione e funzionamento degli elenchi regionali per l’anno scolastico 2026/2027, definendo requisiti, procedure e criteri di utilizzo da parte degli Uffici scolastici regionali.

Chi può essere inserito

Possono richiedere l’inserimento negli elenchi regionali i candidati risultati idonei nelle procedure concorsuali bandite a partire dal 1° gennaio 2020 per posti comuni e di sostegno della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, purché le relative graduatorie siano state pubblicate entro i termini stabiliti dal decreto ministeriale.

L’inserimento avviene su base volontaria attraverso apposita istanza telematica. Gli aspiranti possono indicare una o più regioni nelle quali rendersi disponibili per eventuali assunzioni a tempo indeterminato sui posti che dovessero residuare dopo lo scorrimento delle graduatorie ordinarie.

Il provvedimento dell’USR Sardegna

L’USR Sardegna ha proceduto alla pubblicazione degli elenchi regionali e della documentazione connessa, dando attuazione alle disposizioni ministeriali. Il provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale nella preparazione delle operazioni di reclutamento per il prossimo anno scolastico e consentirà agli uffici competenti di disporre di un ulteriore bacino di candidati per la copertura dei posti disponibili.

Già nei mesi precedenti l’amministrazione scolastica regionale aveva pubblicato la consistenza numerica delle graduatorie ancora vigenti, necessaria per la formazione degli elenchi e per la corretta programmazione delle future immissioni in ruolo.

Obiettivo: ridurre il precariato

La misura si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di reclutamento adottate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per garantire una maggiore copertura dei posti vacanti e limitare il ricorso alle supplenze annuali. Grazie agli elenchi regionali sarà possibile utilizzare più efficacemente gli idonei dei concorsi, favorendo l’incontro tra disponibilità di personale e fabbisogni delle diverse regioni italiane.

Per i docenti interessati si apre quindi un’ulteriore opportunità di accesso al ruolo, mentre per l’amministrazione scolastica si tratta di uno strumento che potrebbe contribuire ad accelerare le procedure di assunzione e a garantire maggiore continuità didattica agli studenti fin dall’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

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