Autismo, Karola Cappai protagonista al Congresso mondiale
A Windhoek la testimonianza della giovane autrice sarda e l'impegno di Pierangelo Cappai, presidente eletto della WAO.
WINDHOEK (NAMIBIA) – Dalla Sardegna al palcoscenico internazionale per raccontare l'autismo attraverso le esperienze personali, le sfide quotidiane e le opportunità di crescita e inclusione. Karola Teresina Cappai, giovane autrice italiana, studentessa di Letteratura moderna all'Università di Cagliari e componente dell'associazione Diversamente OdV, è stata tra le protagoniste del 6° Congresso mondiale della World Autism Organisation (WAO), svoltosi dal 3 al 5 novembre 2026 a Windhoek, in Namibia.
Nel corso dell'appuntamento internazionale, Karola ha presentato il suo intervento dal titolo «Un viaggio attraverso le sfide, le risorse e le opportunità», offrendo una riflessione sul valore delle esperienze individuali e sulla necessità di superare gli stereotipi che ancora accompagnano la neurodiversità.
Dal Giappone alla Namibia: il viaggio di Karola Cappai
Al centro del percorso della giovane autrice anche l'esperienza del pellegrinaggio lungo gli 88 templi di Shikoku, in Giappone, raccontata nel libro «Cammino per la vita: con l'autismo tra gli 88 templi di Shikoku», scritto a più mani.
Un viaggio che diventa metafora di autonomia, determinazione e scoperta delle proprie capacità. Attraverso la scrittura e la testimonianza personale, Karola contribuisce a mettere in discussione i pregiudizi sull'autismo, dimostrando quanto sia importante riconoscere le potenzialità di ogni persona, senza lasciarsi condizionare da etichette e aspettative sociali.
La sua partecipazione al Congresso WAO assume un significato particolare proprio per la centralità attribuita alle voci delle persone autistiche: non soltanto destinatarie di interventi e politiche di inclusione, ma protagoniste attive del cambiamento culturale.
Pierangelo Cappai e la sfida internazionale dell'inclusione
Accanto alla testimonianza di Karola, emerge il ruolo di Pierangelo Cappai, presidente dell'associazione Diversamente OdV, presidente della FISH Sardegna e presidente eletto della World Autism Organisation.
Docente e da anni impegnato nella difesa dei diritti delle persone autistiche e delle loro famiglie, Cappai rappresenta una delle figure di riferimento dell'associazionismo sardo nel panorama internazionale.
Fondatore di Diversamente nel 2007, ha progressivamente ampliato il proprio impegno attraverso collaborazioni con organizzazioni italiane ed europee, sostenendo progetti dedicati all'inclusione scolastica, alla partecipazione sociale, allo sport e alla qualità della vita.
Nelle sue riflessioni pubbliche, Cappai ha più volte richiamato l'importanza di costruire reti internazionali capaci di superare le barriere geografiche e culturali. Un impegno che punta a rafforzare la collaborazione tra associazioni, istituzioni e persone autistiche, affinché i diritti riconosciuti si traducano in opportunità concrete.
Particolare attenzione viene riservata alla necessità di garantire sostegni adeguati durante tutto l'arco della vita, dall'infanzia all'età adulta, senza trascurare le sfide legate all'autonomia, all'abitare indipendente e all'invecchiamento.
Un congresso per cambiare la narrazione sull'autismo
Il Congresso mondiale della WAO ha posto al centro il tema «Bust the Myth, Bust the Stigma: Transform the Narrative About Autism», un invito a sfatare i falsi miti, combattere lo stigma e trasformare il modo in cui l'autismo viene raccontato nella società.
Gli interventi e le testimonianze hanno offerto occasioni di confronto su istruzione, diritti, accessibilità, sostegni personalizzati e partecipazione delle persone autistiche ai processi decisionali.
In questo contesto, la presenza di Karola Cappai ha rappresentato un contributo significativo, capace di collegare l'esperienza individuale a una riflessione collettiva sulle possibilità di costruire una società più inclusiva.
Il messaggio emerso dal congresso è che il cambiamento non può limitarsi alle dichiarazioni di principio, ma deve tradursi in ascolto, collaborazione e azioni concrete.
Dalla Sardegna un messaggio di speranza e responsabilità
La partecipazione di Karola Teresina Cappai e l'impegno internazionale di Pierangelo Cappai testimoniano il contributo che la Sardegna può offrire al dibattito mondiale sull'autismo.
Due percorsi differenti, accomunati dall'obiettivo di promuovere una cultura fondata sul rispetto delle differenze, sull'autodeterminazione e sul riconoscimento dei diritti.
Il Congresso di Windhoek lascia in eredità esperienze, interrogativi e nuove prospettive. La sfida sarà trasformare il confronto internazionale in iniziative capaci di incidere concretamente sulla vita delle persone autistiche e delle loro famiglie.
Il viaggio raccontato da Karola ricorda che guardare oltre i pregiudizi significa riconoscere possibilità che troppo spesso rimangono invisibili. Ed è proprio da questo cambiamento di prospettiva che può nascere una società realmente inclusiva.