Body shaming: Frassinetti, colpisce soprattutto i giovani. Scuola centrale nella cultura del rispetto
Le nuove Linee guida per l’Educazione civica emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadiscono il primato della persona, il valore del rispetto e l’importanza della responsabilità individuale
“Ringrazio l’on. Martina Semenzato per aver organizzato a Mestre questa meritoria iniziativa alla presenza di tanti studenti nell’approssimarsi del 16 maggio Giornata nazionale contro la denigrazione dell’aspetto fisico delle persone. Il body shaming è una forma di violenza subdola che colpisce soprattutto le donne e i più giovani, minando autostima, equilibrio emotivo e capacità di relazionarsi con gli altri. La prima Giornata nazionale contro il body shaming rappresenta un passaggio importante perché richiama tutti, istituzioni, famiglie, media e comunità educanti, a un impegno comune contro ogni forma di discriminazione fisica e psicologica.
Le nuove Linee guida per l’Educazione civica emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadiscono il primato della persona, il valore del rispetto e l’importanza della responsabilità individuale. È fondamentale aiutare ragazze e ragazzi a comprendere il peso delle parole e delle offese, soprattutto nell’epoca dei social network, dove troppo spesso il giudizio sul corpo diventa strumento di emarginazione, isolamento e bullismo.
Anche per questo il Governo è impegnato nel rafforzamento delle azioni di prevenzione e supporto psicologico rivolte agli studenti stanziando con la legge di Bilancio 2024 un fondo nazionale finalizzato alla prevenzione del disagio psicologico e alle difficoltà relazionali emergenti. Il servizio, accessibile attraverso la Piattaforma Unica prevede un voucher da 250 euro per i cinque incontri individuali con uno psicologo professionista accreditato” dichiara il Sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, a margine dell’evento “Riflessioni sulla Legge 150 del 2025 – Istituzione della Giornata nazionale contro il body shaming” a Mestre presso l’Auditorium M9.