Caro scuola 2025: famiglie in difficoltà, sindacati, partiti e consumatori chiedono misure urgenti
Libri e materiali fino a 800 € a studente: famiglie, sindacati e associazioni chiedono al Governo soluzioni concrete per il diritto allo studio

L’avvio dell’anno scolastico riaccende anche quest' anno i riflettori sul caro scuola, una questione che tocca milioni di famiglie italiane. Libri di testo, quaderni, cancelleria, zaini e gite scolastiche compongono un conto salato che, secondo le associazioni dei consumatori, può superare i 700–800 euro per studente. Un impegno economico che mette a dura prova soprattutto le famiglie con più figli.
Prezzi in crescita costante
I dati dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC) mostrano un andamento in continua crescita: i libri scolastici segnano un +2,8% rispetto al 2024, un +6,7% rispetto al 2023 e addirittura un +11,9% rispetto al 2022. La cancelleria non è da meno: penne e matite hanno registrato un +24,2% rispetto al 2021, mentre quaderni e risme di carta un +20,3%.
Il peso maggiore si registra alle scuole superiori, dove ai testi obbligatori si sommano dizionari e volumi facoltativi, spesso necessari per lo studio.