CCNL Scuola: FLC CGIL "lavoratrici e lavoratori pagano lentezza dei controlli"

L'ipotesi di CCNL è stata siglata da tutti i sindacati presenti al tavolo negoziale lo scorso primo aprile e da allora non se ne è fatto più nulla

A cura di Redazione Redazione
26 maggio 2026 18:53
CCNL Scuola: FLC CGIL "lavoratrici e lavoratori pagano lentezza dei controlli" -
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"In occasione dell'incontro odierno per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo della parte normativa del contratto CCNL Istruzione e Ricerca 2025/27 non abbiamo potuto fare a meno di rilevare come lavoratrici e lavoratori debbano aspettare mesi e mesi per ricevere i benefici derivanti dalla firma dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro,". È quanto si legge in una nota della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.
"L'ipotesi di CCNL– denuncia la nota - è stata siglata da tutti i sindacati presenti al tavolo negoziale lo scorso primo aprile e da allora non se ne è fatto più nulla. Gli organi di controllo, nello specifico il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Dipartimento della Funzione Pubblica e la Corte dei Conti, non hanno ancora rilasciato il loro visto".

"È una situazione che si ripete immancabilmente: alla soddisfazione per la sottoscrizione di un contratto, segue il silenzio degli organi di controllo. E lavoratrici e lavoratori attendono. Inoltre, qualora ci fossero richieste di chiarimenti, i tempi si allungherebbero ulteriormente, come è avvenuto nel caso della sequenza sulle aziende ospedaliere universitarie dove l'iter di controllo è durato addirittura più di 500 giorni per poi concludersi in un nulla di fatto. Una vera enormità burocratica". Spiega il sindacato di categoria.
Per la FLC CGIL: "La velocità con cui si è arrivati alla sottoscrizione dello scorso 1° aprile ha avuto una sola solida ragione: apporre sullo stipendio le risorse disponibili e dare subito alle lavoratrici e ai lavoratori quei soldi che erano stati loro negati con il CCNL del triennio 2022-24, quando, a fronte di un'inflazione del 18% circa, gli aumenti erano stati solo del 6%".
"Come FLC CGIL non avevamo firmato il CCNL precedente. Ora invece abbiamo coerentemente siglato quello in corso poiché gli aumenti corrispondono all'inflazione prevista per la vigenza contrattuale. Ma la lentezza degli organi governativi si discosta di molto dalla regolarità e dalla fluidità di una macchina governativa che si rispetti". Conclude la nota.

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