Chiarezza di posizioni sulle “figure di sistema” nel prossimo CCNL scuola
Le scuole reggono anche grazie a collaboratori, funzioni strumentali e referenti senza un vero status. Ora il tema entra nel contratto
A cura di
Redazione
23 agosto 2025 09:38
La posta in gioco, nel nuovo contratto, è dunque duplice: riconoscere ciò che già esiste nelle scuole e riordinare responsabilità e compensi con criteri nazionali, evitando disparità tra istituti. Le proposte avanzate – area contrattuale ad hoc, piano triennale, fondi dedicati – si misurano ora con la sostenibilità economica e con l’equilibrio degli assetti professionali. La disponibilità di sindacati come Anief ad aprire sul middle management indica una finestra politica; la spinta di Ancodis incalza le parti a “passare dal se al come”. La prossima tornata negoziale dirà se il “dietro le quinte” della scuola italiana otterrà, finalmente, nome, ruolo e prospettiva di carriera.