Concorso ordinario Dirigenti Scolastici. Per il TAR è legittima la preselettiva con soglie di ammissione diverse tra regioni
Arriva una prima tranche di sentenze del TAR Lazio sui ricorsi di chi non è stato ammesso allo scritto del concorso per Dirigenti Scolastici con valutazioni che in altre regioni avrebbero permesso l’...
Arriva una prima tranche di sentenze del TAR Lazio sui ricorsi di chi non è stato ammesso allo scritto del concorso per Dirigenti Scolastici con valutazioni che in altre regioni avrebbero permesso l’ ammissione e di chi chiedeva l’ utilizzo di una soglia nazionale omogenea.
Diversi tipi di ricorso
Diversi i tipi di ricorso presentati. C’ è chi aveva contestato la soglia disomogenea nelle varie regioni, ma anche chi chiedeva che fosse applicata una soglia omogenea in tutte le regioni e non il calcolo dei vincitori effettuato in base al numero di posti disponibili.
Sul portale del TAR Lazio continuano ad apparire i pronunciamenti attesi, tutti conclusi dalla dicitura “respinto”.
Evidentemente, i giudici hanno ritenuto che stabilire delle quote di ammessi in base a quello dei posti disponibili anziché una votazione minima di accesso, non violi la legge.
Respinti anche i ricorsi di chi aveva contestato le domande come ambigue o errate.
Il concorso proseguirà per il momento secondo quanto stabilito dal regolamento e dall’ ordinanza.
Attesa per la data dello scritto
Quelli di oggi sono solo i primi pronunciamenti del TAR. Si attendono i risultati degli altri ricorsi presentati per capire se l’ amministrazione riterrà possibile procedere con la prova scritta e poi gli orali del concorso. Al momento resta da sciolgliere il nodo su altro genere di ricorsi, in particolare su quello presentato da un candidato campano al quale non è stato consentito di usufruire del tempo aggiuntivo per la preselettiva come strumento compensativo, nonostante la documentazione presentata.