Confindustria firma la “Carta di Lorenzo” per la sicurezza sul lavoro, prevenzione dopo la tragedia di Lorenzo Parelli

Il drammatico evento del gennaio 2022 ha segnato profondamente l’Italia. Ora, Confindustria si impegna per una maggiore sicurezza negli ambienti di lavoro degli studenti.Lorenzo Parelli, un giovane di...

A cura di Redazione Redazione
25 ottobre 2024 05:41
Confindustria firma la “Carta di Lorenzo” per la sicurezza sul lavoro, prevenzione dopo la tragedia di Lorenzo Parelli -
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Il drammatico evento del gennaio 2022 ha segnato profondamente l’Italia. Ora, Confindustria si impegna per una maggiore sicurezza negli ambienti di lavoro degli studenti.

Lorenzo Parelli, un giovane di soli 18 anni, perse la vita il 21 gennaio 2022 durante il suo ultimo giorno di alternanza scuola-lavoro. Era impegnato in uno stage presso un’azienda metalmeccanica di Lauzacco, in provincia di Udine, frequentando il quarto anno dell’Istituto professionale Bearzi. Mentre smontava un macchinario insieme a un dipendente della Burimec, una putrella di 150 chili cadde accidentalmente, travolgendo e uccidendo Lorenzo. A distanza di quasi tre anni, la sentenza che accerterà le responsabilità di questa tragedia è attesa nei prossimi giorni, ma il caso ha già sollevato importanti questioni sulla sicurezza degli studenti impegnati in percorsi di formazione in azienda.

La nascita della “Carta di Lorenzo”

La tragedia di Lorenzo ha innescato una forte mobilitazione da parte della sua famiglia, che ha chiesto una maggiore tutela per gli studenti che partecipano ai progetti di alternanza scuola-lavoro. Questa richiesta ha portato alla nascita della “Carta di Lorenzo”, un documento che mira a integrare le normative esistenti in materia di sicurezza sul lavoro con misure specifiche per i percorsi di formazione in azienda.

La “Carta di Lorenzo” è stata recentemente firmata da Confindustria, l’associazione che rappresenta le imprese italiane, in un evento che ha visto la partecipazione dei genitori di Lorenzo. Il manifesto si propone di migliorare la sicurezza sul lavoro per gli studenti attraverso un coinvolgimento più attivo nella progettazione dei percorsi formativi e un costante collegamento tra lo studente, il tutor scolastico e il tutor aziendale. Questo prevede la formazione adeguata di queste figure e un sistema di riconoscimento per le imprese che si distinguono per il rispetto delle norme di sicurezza.

Il messaggio del Presidente Mattarella

La firma della “Carta di Lorenzo” è stata accompagnata da un messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa. “La sottoscrizione della ‘Carta di Lorenzo’, in una sede significativa come il Consiglio Generale di Confindustria, sottolinea l’impegno che il sistema delle imprese intende assumere nei confronti della sicurezza negli ambienti di lavoro per una maggiore tutela degli studenti impegnati in percorsi di formazione in azienda”, ha dichiarato Mattarella.

Il Presidente ha ricordato come la tragica morte di Lorenzo abbia richiamato l’attenzione della società italiana sui rischi legati ai percorsi di alternanza scuola-lavoro. “Accorciare la distanza tra giovani e lavoro deve accompagnarsi al rispetto della loro dignità di persone, di lavoratori, di cittadini”, ha aggiunto, esprimendo apprezzamento per l’impegno preso da Confindustria e dal mondo delle imprese.

Le parole di Confindustria

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha evidenziato la volontà delle imprese di rendere gli ambienti di lavoro più sicuri per tutti i giovani. “Il manifesto che abbiamo firmato oggi rappresenta la volontà delle imprese di rafforzare ulteriormente l’impegno per la sicurezza, attraverso lo sviluppo di una cultura organizzativa orientata alla prevenzione e alla formazione”, ha affermato Orsini.

Confindustria si è impegnata a lavorare in stretta collaborazione con i sindacati per evitare che tragedie come quella di Lorenzo possano ripetersi. “Crediamo che sia fondamentale intervenire ex ante, migliorando la prevenzione, implementando procedure di sicurezza efficaci e aggiornando costantemente i macchinari. È altrettanto importante formare adeguatamente il personale per garantire che ogni giovane possa vivere la propria esperienza di formazione in un ambiente sicuro”.

Verso un futuro più sicuro per i giovani lavoratori

La firma della “Carta di Lorenzo” rappresenta un passo significativo verso una maggiore sicurezza per gli studenti impegnati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sebbene la tragedia di Lorenzo Parelli non possa essere dimenticata, il suo ricordo continua a ispirare iniziative volte a prevenire simili incidenti. Confindustria, attraverso questo impegno, cerca di trasformare il dolore in un progetto concreto per garantire che la formazione dei giovani possa avvenire in un contesto di rispetto e tutela dei loro diritti.

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