Dalla Repubblica fondata sul lavoro alla Repubblica che crea nuovo lavoro

L'Italia dispone di una grande ricchezza privata e di una forte propensione al risparmio

26 agosto 2026 09:42
Dalla Repubblica fondata sul lavoro alla Repubblica che crea nuovo lavoro - Articolo 1
Articolo 1
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L'articolo 1 della Costituzione afferma che l'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

Credo che oggi dovremmo aggiungere un obiettivo concreto: una Repubblica permanentemente impegnata a creare nuovo lavoro.

L'Italia dispone di una grande ricchezza privata e di una forte propensione al risparmio. Il risparmio è una virtù, ma quando il denaro non viene trasformato in consumi, investimenti produttivi e attività economiche in Italia, contribuisce poco alla creazione di occupazione.

Per questo occorre favorire la circolazione della ricchezza nell'economia reale: consumi, turismo, cultura, servizi, artigianato, formazione, innovazione e investimenti nelle imprese italiane.

Ma il lavoro nasce anche dalle competenze.

Una competenza fondamentale, a mio avviso ancora troppo trascurata, è saper leggere bene ad alta voce e comprendere ciò che si legge. Un giovane capace di comprendere un testo e comunicarlo con chiarezza possiede uno strumento fondamentale per affrontare la formazione, i colloqui, le relazioni professionali e il mondo del lavoro.

Propongo quindi una strategia nazionale fondata su alcuni obiettivi:

- incentivare le imprese che assumono e investono;
- trasformare parte del risparmio privato in investimenti produttivi italiani;
- rafforzare la formazione professionale e permanente;
- introdurre un programma nazionale per la lettura ad alta voce e la comprensione del testo;
- aumentare gli investimenti in ricerca e innovazione;
- favorire l'occupazione giovanile e femminile;
- ridurre gli ostacoli burocratici alla nascita e alla crescita delle imprese.

Ogni politica pubblica dovrebbe essere valutata anche attraverso una domanda semplice:

Quanti nuovi posti di lavoro può contribuire a creare?

La mia proposta è quindi di affiancare al principio costituzionale della Repubblica fondata sul lavoro un obiettivo nazionale permanente:

creare continuamente le condizioni perché nasca nuovo lavoro.

Cordiali saluti,

Giuseppe Tizza

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