Dirigenti scolastici, sugli idonei in Campania il TAR prende tempo
Il TAR Campania non decide sugli idonei DS: rinvia tutto a gennaio. Ma l'USR, nel frattempo, ha già smentito se stesso
Attesa per il 10 settembre la sentenza sugli idonei al concorso per dirigente scolastico che avevano chiesto di essere trattati al pari dei vincitori, la Quarta Sezione del TAR Campania ha fatto la cosa più prudente che un collegio possa fare di fronte a una materia scomoda: non ha deciso.
Il nodo, in breve. Sette idonei del concorso ordinario per dirigenti scolastici DDG 2788/2022 collocati tra il 34° e il 41° posto della graduatoria campana, sostengono che l'art. 1, comma 528 della Finanziaria 2026 abbia cancellato ogni distinzione tra "vincitori" e "idonei". La graduatoria, integrata dalla norma, andrebbe scorsa come un'unica lista, con priorità sui posti vacanti rispetto alla mobilità interregionale. L'USR Campania, nel decreto del 25 giugno, aveva invece riservato ai soli vincitori diciotto posti, destinando gli idonei ai residui dopo la fase di mobilità, che in Campania sarebbe prevedibilmente stata di zero posti essendo centinaia i DS fuori regione che hanno presentato domanda di rientro.
Il primo rinvio, a luglio. Già il 6 luglio il Presidente della Sezione, con decreto monocratico, aveva scelto la via più cauta. Non ha accantonato direttamente i posti per gli idonei (come pure gli stessi ricorrenti chiedevano), ma ha ordinato all'USR di riesaminare la propria ripartizione "alla luce" del comma 528, riservando esplicitamente "ogni approfondimento anche in termini di fumus boni iuris" al Collegio di settembre. Tradotto: non decido se avete ragione, ma la vostra domanda non è talmente peregrina da liquidarla subito. L'USR non ha risposto spiegando i motivi della ripartizione adottata, né modificando quella ripartizione. Si è limitato a congelare i sette posti in questione in attesa del 10 settembre. Un secondo ricorso degli idonei che chiedeva di non limitarsi all’accantonamento ma di dare seguito a quanto chiesto dal giudice monocratico viene rimandato al 10 settembre preso atto del congelamento che metteva al sicuro i posti contesi.
Il 10 settembre, il replay.