Disagio e devianza giovanile, a Napoli il confronto
Al Maschio Angioino un convegno tra scuola, istituzioni ed esperti per affrontare il disagio e la devianza giovanile
Come comprendere il disagio delle nuove generazioni? Quale ruolo possono svolgere la scuola, le istituzioni e la comunità educante nella prevenzione della devianza giovanile e nella costruzione di nuove opportunità per ragazze e ragazzi?
A queste domande prova a rispondere il convegno “Disagio e devianza giovanile: comprendere, prevenire e costruire nuove opportunità educative”, promosso dall’Associazione Docenti Articolo 33, in programma martedì 10 novembre 2026, dalle ore 9 alle 13, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, a Napoli.
L’obiettivo dell’evento è quello di esplorare ed approfondire il fenomeno della povertà educativa in Italia, con una particolare attenzione al tema del disagio giovanile e alle varie declinazioni in cui esso si manifesta negli adolescenti e nei ragazzi: ansia, depressione, isolamento volontario, disturbi alimentari, bullismo e fenomeni legati alle baby gang.
L'iniziativa riunisce rappresentanti delle istituzioni, magistrati, docenti universitari, esperti di pedagogia e psicologia, esponenti del mondo sindacale e professionisti dell’informazione, con l’obiettivo di mettere a confronto delle prospettive e delle competenze differenti.
Ad aprire i lavori sarà Luigi Musto, consigliere del Comune di Napoli e presidente della Commissione Politiche giovanili e del Lavoro, con un intervento dedicato al ruolo delle istituzioni.
Seguirà Giancarlo Novelli, procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Napoli, che affronterà il tema «Il difficile ruolo del docente tra obblighi informativi e tutela dei minori», con particolare riferimento alle responsabilità e alle difficoltà che investono il personale scolastico nella protezione dei ragazzi.
Vito Carlo Castellana, docente e coordinatore nazionale della Gilda degli insegnanti, proporrà il punto di vista sindacale con l’intervento «Prevenzione e tutela: il punto di vista sindacale».
La dimensione pedagogica sarà approfondita da Stefano Maltese, ricercatore in Pedagogia generale e sociale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con la relazione «Non solo emergenza: il disagio adolescenziale tra rappresentazioni e prospettive pedagogiche».
Antonietta Toraldo, vice coordinatrice nazionale della Gilda degli insegnanti, interverrà sul senso dell'attività dell'insegnante, affrontando il tema «Il valore del lavoro educativo: organici, continuità e presidio scolastico nei contesti complessi».
Il contributo di Gennaro Pagano, psicologo e psicoterapeuta, coordinatore del Patto educativo di Napoli, sarà dedicato a «L’esigenza di un patto educativo globale e cittadino», sottolineando l’importanza della collaborazione tra la scuola, le famiglie, le istituzioni ed il territorio.
Massimiliano Delfino, professore ordinario di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, affronterà il tema «Il lavoro come strumento di prevenzione e lotta alla povertà educativa», approfondendo il rapporto tra le opportunità lavorative, l'inclusione sociale ed il contrasto alle disuguaglianze educative.
Uno sguardo sul presente e sulle nuove generazioni sarà offerto da Armida Parisi, giornalista, scrittrice e docente presso il Liceo «G. Mazzini» di Napoli, con l’intervento «GenZ: il malessere che avanza».
Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Canonico, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti di Napoli.
A moderare i lavori saranno il prof. Marco Molinaroli, presidente dell’Associazione Docenti Articolo 33, e la prof.ssa Fabiana Fago, vicepresidente della stessa Associazione.
L’incontro nasce dalla consapevolezza che il disagio giovanile non possa essere affrontato esclusivamente attraverso delle risposte emergenziali ed estemporanee o degli interventi di tipo repressivo. Occorre, piuttosto, comprendere e riconoscere precocemente le cause delle fragilità e individuare degli strumenti efficaci di prevenzione, di accompagnamento e di inclusione.
L’Associazione Docenti Articolo 33, ente senza scopo di lucro impegnato nella valorizzazione della funzione e della professionalità degli insegnanti in ambito sociale e culturale, promuove il convegno nell’ambito delle attività di avvio del nuovo anno scolastico, con l’intento di contribuire al dibattito pubblico su una questione delicata e complessa del nostro tempo.