Dispersione scolastica, Valditara fa brillare il Mezzogiorno. In Campania risultato storico

Caparbietà e tatto nella gestione di un tema che adesso può vantare anche in ambito internazionale perché la strategia promossa rappresenta, indubbiamente, una best practice politica

A cura di Redazione Redazione
11 aprile 2026 17:30
Dispersione scolastica, Valditara fa brillare il Mezzogiorno. In Campania risultato storico -
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Ora mi spiego il perché di tutte le trasferte a Napoli, nelle aree interne, in Calabria, nei piccoli borghi e poi ancora Caserta, zone periferiche, località difficili da raggiungere. Valditara aveva un disegno preciso, contrastare la dispersione scolastica non col fare politico ma col fare di un amministratore che vuole visitare i luoghi, percepire le esigenze, comprendere sul campo le esperienze per raggiungere il target e il Ministro dell’Istruzione e del Merito ci è riuscito e lo ha fatto con ben 5 anni di anticipo, mai successo nella storia repubblicana. Caparbietà e tatto nella gestione di un tema che adesso può vantare anche in ambito internazionale perché la strategia promossa rappresenta, indubbiamente, una best practice politica. Nonostante i ritardi dei circuiti di formazione regionali, almeno in Campania, lo Stato centrale ha assunto una responsabilità tale da raggiungere un risultato straordinario nel contrasto al triste fenomeno della dispersione scolastica, 9.7% nel 2025 a fronte del 19% in cui versava la nostra regione nel 2018. Una sfida che si poteva vincere con più calma, secondo le indicazioni dell’Agenda 2030, ma che, invece, è già realtà e porta il Mezzogiorno ai livelli nazionali, cancellando il divario precedente che si registrava col Nord del Paese. Questo, però, non è solo un risultato vincente per le dinamiche interne alla nostra Nazione, affatto, questo traguardo toglie l’Italia tra i paesi più a rischio in Europa e ciò consentirà, inoltre, di avere nuove prospettive di crescita anche nei contesti internazionali. Indubbiamente il “Decreto Caivano” e la manovra straordinaria chiamata “Agenda Sud” rappresentano gli strumenti politici di propulsione che Giuseppe Valditara ha sottoscritto e fatto applicare in ogni scuola visitata in questi anni. Benissimo anche in Calabria, Puglia, Molise, Abruzzo, Basilicata, ma con un pizzico di orgoglio, permettetemi, sono felice di brindare a questi dati che ora dobbiamo preservare e migliorare. A Giuseppe Valditara i miei complimenti e la preghiera di continuare nel percorso iniziato senza mollare di un centimetro.

Così Maria Sabina Galasso, Responsabile Lega scuola Avellino

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