Dl scuola - Pittoni (Lega), obiettivo finale resta il doppio canale reclutamento docenti
La stragrande maggioranza degli insegnanti, giustamente, non vuol più saperne di guerre fratricide, non ce la fa più a vivere perennemente in ansia.
«Chi manifesta dubbi per alcuni emendamenti al decreto-legge Scuola sappia che, per quanto riguarda il reclutamento dei docenti, obiettivo finale resta la costruzione di un vero impianto a doppio canale. Nella fase attuale l'attenzione è in particolare su GPSR, cioè Graduatorie provinciali per le supplenze e il ruolo (ma serve il via libera della Commissione europea), e pari dignità tra graduatorie. La stragrande maggioranza degli insegnanti, giustamente, non vuol più saperne di guerre fratricide, non ce la fa più a vivere perennemente in ansia. Il doppio canale serve a tutti, agli studenti per la continuità didattica e ai docenti per uscire dall'insicurezza, gettando le basi affinché chi desidera intraprendere la carriera dell'insegnante non si ritrovi più a entrare in una sorta di "selezionificio" senza fine. Un percorso lungo, complesso e costoso che troppe volte non ha garantito l'ingresso stabile nel sistema scolastico, ma solo anni di precariato e continui passaggi da una procedura all’altra». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.