Docenti vincitori PNRR- disparità trattamento 2026/2027

Docenti vincitori di concorso PNRR privi di abilitazione alla presa di servizio – richiesta urgente di intervento normativo e di garanzia della parità di trattamento

13 settembre 2026 13:05
Docenti vincitori PNRR- disparità trattamento 2026/2027 - la voce della scuola
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I sottoscritti docenti, vincitori delle procedure concorsuali PNRR e immessi in servizio nell’a.s. 2026/2027 con contratto a tempo determinato in quanto non ancora in possesso dell’abilitazione all’insegnamento, intendono sottoporre all’attenzione del Ministero una situazione che riteniamo meritevole di un intervento urgente.
Numerosi vincitori di concorso stanno attualmente frequentando i percorsi abilitanti previsti dalla normativa e conseguiranno il titolo di abilitazione nei prossimi mesi, con esami finali già programmati, in molti casi, per novembre 2026.
La criticità nasce dal fatto che, per l’a.s. 2026/2027, non risulta prevista una disposizione analoga a quella adottata per il precedente anno scolastico, che consentiva ai docenti vincitori privi di abilitazione alla presa di servizio di conseguire il titolo entro il 31 dicembre 2025 e di procedere successivamente alla trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato, con accesso al percorso di formazione e prova nell’anno scolastico successivo.
La conseguenza concreta è una forte disparità di trattamento tra docenti che si trovano nella medesima situazione sostanziale e che hanno superato procedure concorsuali appartenenti alla medesima fase straordinaria di reclutamento PNRR.

In particolare, nell’a.s. 2026/2027 risultano essere stati immessi in servizio anche vincitori delle procedure PNRR1 e PNRR2, oltre ai vincitori PNRR3. La diversa disciplina applicata in relazione all'anno di immissione, a fronte di percorsi concorsuali e di formazione abilitante strettamente collegati tra loro, determina conseguenze estremamente differenti sul piano della stabilizzazione, dell'anno di prova e della possibilità di avvicinamento alla propria sede di residenza.
Si evidenzia inoltre che molti dei docenti interessati hanno accettato il ruolo su sedi molto distanti dalla propria residenza, in territori montani, periferici o difficilmente raggiungibili, affrontando rilevanti costi economici, logistici e familiari proprio in ragione della volontà di accettare il ruolo e di adempiere agli obblighi derivanti dal reclutamento.

L'attuale disciplina rischia di determinare, per tali docenti, un prolungamento della permanenza fuori provincia o lontano dal proprio nucleo familiare, con il concreto rischio di rimanere vincolati per diversi anni a sedi particolarmente disagiate, nonostante il conseguimento dell'abilitazione avvenga a brevissima distanza temporale dalla presa di servizio.
Riteniamo pertanto necessario sottoporre alla valutazione dell'Amministrazione i possibili profili di disparità di trattamento, irragionevolezza e sproporzione, anche alla luce degli artt. 3 e 97 della Costituzione, nonché dei principi di buon andamento, imparzialità e ragionevolezza dell'azione amministrativa.


Alla luce di quanto sopra, CHIEDIAMO FORMALMENTE
1. che il Ministero valuti con urgenza la situazione dei vincitori PNRR privi di abilitazione alla data della presa di servizio, ma già iscritti a percorsi abilitanti e prossimi al conseguimento del titolo;

2. che venga valutata l'adozione di una disposizione transitoria, analoga a quella prevista per il precedente anno scolastico, che consenta ai docenti che conseguiranno l'abilitazione entro il 31 dicembre 2026 di procedere alla trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato e di accedere al periodo di formazione e prova nell'a.s. 2026/2027;

3. che venga garantita una disciplina coerente e non discriminatoria tra i vincitori delle diverse procedure concorsuali PNRR, evitando che differenze meramente temporali producano conseguenze sproporzionate sulla stabilizzazione e sulla mobilità professionale e territoriale;

4. che il Ministero valuti specificamente i possibili profili di disparità di trattamento e di irragionevolezza sopra evidenziati alla luce degli artt. 3 e 97 della Costituzione;

5. che venga fornito un riscontro formale in merito alla possibilità di adottare una misura che consenta ai docenti interessati, una volta conseguita l'abilitazione entro il termine previsto, di non perdere un intero anno scolastico ai fini della stabilizzazione e dell'accesso al percorso di formazione e prova.

Riteniamo che una soluzione in tal senso non rappresenterebbe un indebito vantaggio per i docenti interessati, ma una misura volta a garantire continuità, coerenza e parità di trattamento nell'ambito del medesimo processo straordinario di reclutamento, evitando che il conseguimento dell'abilitazione a pochi mesi dalla presa di servizio comporti una penalizzazione sproporzionata e difficilmente giustificabile.

Confidando in un urgente intervento dell'Amministrazione e riservandoci, ove necessario, ogni ulteriore iniziativa a tutela dei diritti e degli interessi dei docenti interessati, si richiede un cortese ma sollecito riscontro.

Distinti saluti
I docenti vincitori delle procedure concorsuali PNRR sottoscrittori della presente

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