Eduscopio 2024: l'eccellenza scolastica abita fuori dalle città. In crisi i diplomati dell' era Covid
La nuova edizione 2024 di Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli, disponibile da oggi, evidenzia come l’eccellenza scolastica italiana non sia più esclusiva delle grandi città. L’analisi, basa...
La nuova edizione 2024 di Eduscopio, il portale della Fondazione Agnelli, disponibile da oggi, evidenzia come l’eccellenza scolastica italiana non sia più esclusiva delle grandi città. L’analisi, basata sulle performance universitarie e lavorative dei diplomati, mostra che molti dei migliori istituti si trovano in provincia, lontano dai centri metropolitani.
I migliori licei d’Italia: una panoramica regionale
Tra i licei scientifici, spicca il Niccolò Machiavelli di Firenze, con un punteggio di 90,66/100. Nel settore dei licei classici, il Giorgio Spezia di Domodossola si distingue per l’elevata preparazione degli studenti. In ambito tecnico, l’Istituto Vallauri di Fossano (Cuneo) si segnala per un tasso occupazionale tra i più alti del Paese.
Sebbene le scuole del Nord dominino spesso le classifiche, il Sud sta guadagnando terreno, soprattutto nelle aree periferiche. A Bari, i licei di Putignano, Mola e Corato superano quelli cittadini, mentre a Palermo emergono istituti di Castelbuono, Gangi e Cefalù. A Napoli, scuole di Procida, Pomigliano d’Arco e Castellammare di Stabia si distinguono per la qualità dell’istruzione offerta.
Classifiche cittadine
- Milano: Il liceo classico Sacro Cuore, istituto paritario, conquista il primo posto, superando il Giovanni Berchet. Tra gli istituti tecnici-economici, primeggia l’Alessandro Manzoni.
- Torino: Il liceo classico Gioberti supera il Cavour, che dominava da anni.
- Roma: Si confermano i primati del Visconti tra i classici e del Righi tra gli scientifici. Il liceo Tasso rientra sul podio, mentre il Morgagni esce dalla top ten degli scientifici.
- Genova e Bari: Nuove entrate per il liceo classico Martin Luther King e il Domenico Cirillo, rispettivamente.
- Napoli: Il liceo classico Convitto Vittorio Emanuele II si posiziona al primo posto, seguito dal Jacopo Sannazaro e dall’Umberto I. Tra gli scientifici, il Giuseppe Mercalli mantiene la leadership, seguito dall’Alfred Nobel e dal Gian Battista Vico.
- Palermo: Il liceo classico Umberto I guida la classifica, seguito dal Garibaldi e dal Basile-D’Aleo. Nel settore scientifico, il Cannizzaro si posiziona al primo posto, seguito dal Don Bosco e dall’Albert Einstein.
Diplomati nell’era Covid: impatti e tendenze
L’analisi di Eduscopio si concentra anche sui diplomati del 2021, che hanno affrontato la pandemia durante l’ultimo biennio delle superiori. Questo gruppo ha registrato un aumento del voto medio alla maturità, anche grazie all’esame semplificato, ma risultati peggiori negli esami universitari. Un dato allarmante riguarda il 20% degli studenti che non ha sostenuto alcun esame al primo anno, contro il 14% del 2017-2018.
Nonostante ciò, chi ha scelto di lavorare subito ha ottenuto buoni risultati: il tasso di occupazione entro due anni dal diploma è aumentato al 35%, cinque punti in più rispetto al 2020. Parallelamente, è calato l’indice dei Neet (giovani che non studiano né lavorano).
Un confronto locale per una scelta consapevole
Eduscopio non offre una classifica nazionale unica, ma permette di confrontare le scuole in base al loro rendimento locale, ampliando il raggio di ricerca fino a 30 chilometri. Questo approccio consente a famiglie e studenti di valutare quale istituto sia più adatto, considerando sia la preparazione universitaria sia le prospettive lavorative.
Un contributo per il futuro della scuola italiana
Grazie alla sua metodologia rigorosa e all’aggiornamento costante, Eduscopio è uno strumento indispensabile per studenti e famiglie. Nel panorama scolastico post-pandemia, i suoi dati offrono spunti di riflessione sulle priorità educative, stimolando le scuole a migliorare la propria offerta formativa.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il portale ufficiale: www.eduscopio.it.