Epifania 2026: cosa cambia davvero per la scuola, le famiglie e gli studenti

Molte delle misure più cruciali riguardano il sostegno alle famiglie e agli studenti, ma ci sono anche elementi di riforma strutturale che meritano attenzione

A cura di Diego Palma Diego Palma
06 gennaio 2026 12:57
Epifania 2026: cosa cambia davvero per la scuola, le famiglie e gli studenti -
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Con l’arrivo del nuovo anno, anche il mondo della scuola italiana si trova di fronte a una serie di novità significative, frutto della recente Legge di Bilancio 2026 approvata a fine dicembre. Molte delle misure più cruciali riguardano il sostegno alle famiglie e agli studenti, ma ci sono anche elementi di riforma strutturale che meritano attenzione. In un contesto economico ancora segnato da tensioni sui conti pubblici, il Governo ha cercato di conciliare esigenze di rigore finanziario con interventi volti a rafforzare il diritto allo studio e l’inclusione educativa.

Un aiuto per i libri di testo: il “bonus libri”

Una delle novità più concrete per chi ha figli nella scuola secondaria di secondo grado riguarda un contributo per l’acquisto dei libri scolastici. Questa misura, pensata per alleggerire una delle spese più pesanti dell’inizio dell’anno scolastico, è riservata alle famiglie con ISEE non superiore a 30.000 euro e sarà gestita principalmente dai Comuni, che definiranno in autonomia criteri e modalità di erogazione.

Non si tratta di un “bonus automatico” erogato dallo Stato, ma di un fondo da circa 20 milioni di euro che dovrà essere distribuito in modo equo tra le famiglie beneficiarie. In molti casi sarà un sostegno importante, soprattutto per genitori con più figli a scuola o con situazioni economiche particolarmente fragili.

Bonus per le scuole paritarie: fino a 1.500 euro

Accanto al sostegno per i libri, la legge di Bilancio introduce anche un bonus destinato alle famiglie che scelgono le scuole paritarie per i propri figli. Parliamo di un contributo che può arrivare fino a 1.500 euro per studente, ma con importi decrescenti in base all’ISEE familiare e con fondi limitati disponibili per il 2026.

Questa misura è pensata in particolare per chi sceglie scuole medie o i primi due anni delle superiori non statali, con lo scopo dichiarato di favorire l’accesso all’istruzione paritaria anche alle famiglie meno abbienti. Tuttavia, come per il bonus libri, sarà necessario attendere i decreti attuativi del Ministero dell’Istruzione e del Merito per sapere esattamente come presentare domanda e quali saranno i tempi di erogazione.

Più risorse per famiglie: assegni e sostegni sociali in evoluzione

Nel più ampio pacchetto di misure per il 2026, non mancano interventi di sostegno alle famiglie in generale: l’Assegno Unico Universale è stato aggiornato con una rivalutazione per l’inflazione, aumentando leggermente l’importo percepito da molti nuclei familiari. Allo stesso tempo, vengono confermati e rivisti bonus legati alla natalità, ai nati e ai servizi per l’infanzia, con l’intento di accompagnare le famiglie nei primi anni di vita dei figli. Anche questi sostegni, pur non essendo specifici per la scuola, contribuiscono a ridurre il carico economico complessivo associato all’educazione e alla crescita dei bambini e dei ragazzi.

E sulla Legge 104?

Nonostante le molteplici misure di sostegno economico, non si registrano novità immediate rilevanti legate alla Legge 104/92 per l’anno 2026, almeno per quanto riguarda gli aspetti più strettamente connessi alla scuola. Restano in vigore i diritti e i permessi previsti dalla normativa, ma il focus della Manovra è stato altrove, per concentrare risorse e strumenti sulle famiglie con figli in età scolare. (nota: misure specifiche sulla 104 saranno definite o aggiornate con provvedimenti settoriali successivi).

Altre novità nel sistema scolastico

Oltre ai bonus economici, la scuola italiana sta vivendo anche alcune transizioni strutturali. Tra queste vi sono modifiche all’organizzazione di percorsi formativi, come il rafforzamento dei percorsi PCTO (Progetti di Competenze Trasversali e Orientamento) e alcune linee guida aggiornate per l’istruzione digitale e l’uso dell’intelligenza artificiale nel curricolo scolastico.

Questi interventi, pur non sempre al centro del dibattito mediatico, sono importanti perché disegnano un sistema educativo più orientato alle competenze richieste dal mondo del lavoro e dalla società contemporanea.

Il 2026 si apre con un quadro complesso ma promettente per studenti, famiglie e scuole. Le misure introdotte dalla nuova legge di Bilancio puntano a ridurre i costi diretti dell’istruzione, a sostenere le famiglie economicamente più in difficoltà e a promuovere percorsi educativi che guardano oltre la pura didattica tradizionale.

Molte delle misure descritte – come i bonus per i libri e per le scuole paritarie – non sono ancora operative nella pratica e attendono i necessari decreti attuativi. Tuttavia, il segnale politico è chiaro: l’istruzione resta una priorità, non solo a parole ma anche nei fatti, con strumenti concreti pensati per facilitare l’accesso allo studio e l’equità educativa nel nostro Paese.

Misura

A chi spetta

Importo

ISEE richiesto

Come si richiede

Quando

Bonus libri di testo

Studenti scuole superiori (statali e paritarie)

Variabile (in media 150–300 € a studente)

Fino a 30.000 €

Domanda al Comune di residenza

Estate–inizio a.s.

Borse di studio statali

Studenti meritevoli o in difficoltà economica

Da 200 a 500 €

In genere fino a 15.000–20.000 € (dipende dalla Regione)

Regione / piattaforme regionali

Autunno

Bonus studenti 500 €

Studenti delle scuole superiori

Fino a 500 €

Variabile per Regione

Regioni / Comuni

Durante l’anno

Voucher scuole paritarie

Studenti scuole medie e primo biennio superiori paritarie

Fino a 1.500 €

Fino a 30.000 €

Decreto MIM (domanda online)

2026 (decreto attuativo)

Assegno Unico Universale

Famiglie con figli a carico (anche studenti)

Da 57 a oltre 200 € al mese

Tutti (più alto con ISEE basso)

INPS online

Mensile

Detrazioni spese scolastiche

Tutte le famiglie

19% su max 800 € per figlio

Nessun limite

Dichiarazione dei redditi

Annuale

Permessi Legge 104

Famiglie con disabilità

3 giorni/mese + agevolazioni fiscali

Non previsto

INPS + datore di lavoro

Continuativo

Fondo inclusione e sostegno disabilità

Scuole con alunni disabili

Potenziamento servizi e assistenza

Gestione scolastica/Enti locali

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