Futures Literacy e scuola del futuro: “Io X Benevento” e “Insieme per Benevento” a DIDACTA Italia 2026

Negli ultimi anni la scuola italiana attraversa transizioni intrecciate, una profonda metamorfosi scandita in più movimenti: digitale, ecologico e demografico

A cura di Redazione Redazione
12 marzo 2026 12:19
Futures Literacy e scuola del futuro: “Io X Benevento” e “Insieme per Benevento” a DIDACTA Italia 2026 - IA e scuola
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Nadia De Cristofaro

Negli ultimi anni la scuola italiana attraversa transizioni intrecciate, una profonda metamorfosi scandita in più movimenti: digitale, ecologico e demografico.

Molti i sistemi che si sono arrestati a una semplice digitalizzazione delle pratiche, senza tuttavia ridisegnare processi, valutazione e personalizzazione. L’avvento poderoso dell’AI ha generato rinnovate opportunità ma, contestualmente, nuove responsabilità e necessità quali: una governance, pratiche di utilizzo sensate, competenze diffuse, una giustizia digitale incentrata sui divari di accesso e di alfabetizzazione.

Nel mutato contesto l’educazione ambientale non si traduce in un semplice modulo curricolare, ma è immaginare dei modelli di convivenza più giusti e resilienti, il frame in cui i nostri studenti vivranno e opereranno, una competenza di cittadinanza, un’educazione alla lettura consapevole dei dati, alla comprensione degli impatti sui territori.

L’invecchiamento demografico, il calo delle nascite, lo spopolamento delle aree interne e la mobilità territoriale hanno, inoltre, ridisegnato la geografia scolastica e la composizione delle classi: piccole scuole o gruppi linguistici multiculturali che richiamano accoglienza, mediazione, curricoli inclusivi e investimento nel life long learning.

Ma ogni transizione è anche opportunità, che induce a riformulare il lessico e la sintassi dell’educazione: ripensare spazi (aperti, flessibili, situati), tempi (modali, distesi, ibridi), curricoli (vivi, interpersonali, digitalizzabili) e relazioni (cooperative, comunitarie, connesse al territorio). È la regola delle 4 C (Contesti, Cittadinanza, Curricolo e Connessioni) che definisce: dove nasce l’apprendimento, perché si apprende, cosa/come si progetta, con chi/con che cosa esso è reso possibile.

La Futures literacy, ovvero la capacità di utilizzare attivamente il futuro nel presente, è strumento di alfabetizzazione per comprendere come la propria immaginazione possa acquisire elementi capaci di consentire scelte esplicite tra i diversi futuri possibili: usare il futuro per ripensare il presente, immaginarne diversi scenari, agency ed empowerment.

La Comunità educante “Insieme per Benevento”, promossa dall’APS “Io X Benevento” del presidente dott. Giuseppe Schipani, coordinata dalla prof.ssa Nadia De Cristofaro, ha preso parte alla Fiera DIDACTA Italia 2026 (Firenze, Fortezza da Basso) dove, accolta dal presidente INDIRE, prof. Francesco Manfredi”, in collaborazione con i ricercatori INDIRE, dott.ri Giuseppina Rita Jose Mangione, Stefania Chipa e Andrea Paoli, nell’ambito del workshop “Le Futures Literacy nella scuola e della scuola” ha esaminato e relazionato sui tre livelli di futuro – Forecast (dati provenienti dal passato, finestre temporali assai brevi, metodi quantitativi); Foresight (sguardi di orientamento, finestre temporali intermedie e metodi qualitativi); Anticipation (traducendo in azione i modelli precedenti) – attraverso il metodo del Backcasting, collegando il futuro a una situazione presente, individuando le tappe da percorrere a ritroso e connettendo comportamento anticipante a comportamento reattivo. In ciò ha illustrato l’esperienza, assai apprezzata, del Polo Tecnologico “Cultural Educational Immersive Station” di titolarità dell’APS “Io X Benevento”, uno spazio didattico innovativo in cui, attraverso la realtà immersiva in 360°, laboratori di robotica educativa, di gaming education, di intelligenza artificiale e di regolazione emotiva il futuro è, in parte, già presente.

Partecipanti, in delegazione: i Dirigenti Scolastici: prof.ri Domenico Zerella Venaglia (I.C. “G.B. Bosco Lucarelli”), Francesco De Martino (I.C. “G. Pascoli), Angela Fato (Convitto nazionale “P. Giannone”) e Gramazio Antonella (I.S. “Galilei-Vetrone”); i docenti: prof.ri Eleonora Bibbò, Stefania Di Donato, Nicola Melchionna, Gemma Splendiani, Tecla Iervoglini e Federica Rossi.

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