Idonei Concorso 2020 Puglia: proposta di "Call Veloce Inversa" per le immissioni in ruolo
Gli idonei del concorso 2020 in Puglia propongono al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, un’importante iniziativa per accelerare le immissioni in ruolo: la “Call Veloce Inversa”. L’obiettivo...
Gli idonei del concorso 2020 in Puglia propongono al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, un’importante iniziativa per accelerare le immissioni in ruolo: la “Call Veloce Inversa”. L’obiettivo della proposta è quello di permettere a 800/900 idonei del concorso 2020 di ottenere l’assunzione immediata per l’anno scolastico 2024/2025, utilizzando il contingente già autorizzato e disponibile, senza necessità di ulteriori fondi o variazioni di bilancio.
La situazione attuale
Il contingente nazionale per le assunzioni per l’anno scolastico 2024/2025 prevede 45.124 posti, ma agli idonei del concorso 2020 è riservato solo un numero residuale di posti, che diventa disponibile solo dopo le immissioni degli idonei dei concorsi precedenti (GM2016, GM2018) e dei vincitori del PNRR. Ad oggi, solo 1.227 idonei 2020 sono stati assunti, pari al 2,72% del totale nazionale, con una forte concentrazione delle assunzioni nel Lazio, che rappresenta il 57% delle immissioni complessive.
Le criticità
Diversi problemi emergono nelle regioni, come Sardegna, Umbria e Veneto, dove non è stato ancora comunicato il contingente disponibile per gli idonei 2020. Inoltre, in altre regioni, pur conoscendo i posti disponibili, i tempi per l’assegnazione delle province sono ancora incerti, lasciando in sospeso molte immissioni in ruolo. Alcune regioni, come la Lombardia, dispongono di un contingente residuo significativo che rischia di non essere completamente utilizzato.
La proposta: Call Veloce Inversa
Gli idonei 2020 Puglia propongono una soluzione semplice e concreta: la redistribuzione del contingente residuo a livello nazionale tramite la Call Veloce Inversa. Questa misura permetterebbe di trasferire i posti non utilizzati in una regione verso altre regioni dove ci sono ancora idonei in graduatoria e cattedre vacanti, garantendo così l’assunzione di centinaia di idonei che attendono l’immissione in ruolo.
Un’opportunità senza costi aggiuntivi
Secondo i promotori della proposta, questa soluzione non richiederebbe alcun scostamento di bilancio, in quanto il contingente è già stato autorizzato per il 2024/2025. Un esempio significativo è rappresentato dalla Lombardia, che dispone di un contingente residuo di 1.601 posti, ma che potrà utilizzarne solo 1.176, generando un disavanzo di circa 523 posti. Redistribuendo questo contingente a livello nazionale, si potrebbero garantire altre assunzioni.
Un appello al ministro e ai sindacati
Gli idonei 2020 Puglia chiedono che il ministro Valditara, insieme ai sindacati e alle istituzioni scolastiche, prenda in considerazione questa proposta per risolvere in maniera equa ed efficiente la situazione degli idonei 2020, evitando che centinaia di posti autorizzati rimangano vacanti e inutilizzati.
La Call Veloce Inversa potrebbe rappresentare una soluzione fondamentale per affrontare le criticità legate alle immissioni in ruolo e ottimizzare l’utilizzo delle risorse già approvate, accelerando il processo di stabilizzazione del personale scolastico in diverse regioni italiane.