Insulti social a Don Corrado Lorefice, Rete per la cultura antimafia nella scuola
“Solidarietà e vicinanza al vescovo di Palermo, apprezzandone l’impegno per la giustizia sociale”
Le parole di odio nei confronti di Don Corrado Lorefice sono un’inaccettabile ferita alla comunità, un insopportabile affronto ad un uomo che si impegna quotidianamente per tutelare i diritti di tutte le persone e per garantire la giustizia sociale.
Esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza all’Arcivescovo di Palermo che, ricordando i migranti morti nel Mediterraneo, ha restituito alla memoria collettiva il dramma delle guerre, la quotidianità della violenza, ha stimolato le coscienze a rimuovere le ingiustizie e ogni forma di discriminazione.
Sentiamo nostre le parole di Don Corrado e per questa ragione il mondo della scuola, che ogni giorno è impegnato contro la mafia e la cultura mafiosa, esprime un sentito ringraziamento per il suo impegno missionario.
Invitiamo pubblicamente don Corrado a svolgere un seminario di approfondimento con i docenti e dirigenti della nostra Rete sulla tratta degli esseri umani e il ruolo delle organizzazioni criminali nello sfruttamento della migrazione.
Lo dichiarano gli otto dirigenti scolastici che coordinano le attività della RETE PER LA CULTURA ANTIMAFIA NELLA SCUOLA:
Giusto Catania (I.C. Giovanni Falcone di Carini – Scuola capofila), Giusi Aprile (XIII I.C. Archimede di Siracusa), Valeria Catalano (I.C. Colozza -Bonfiglio), Giovanna Genco (I.C. De Amicis – Leonardo da Vinci), Bianca Guzzetta (I.C. Principessa Elena di Napoli), Maria Gabriella Martorana (I.C. Scinà-Costa), Marcella Polimeno (I.C. De Gasperi-Pecoraro), Massimo Valentino (I.C. Giovanni Falcone di Palermo).