La scuola esce dall'aula e incontra Milano
Sulle orme di San Carlo Acutis, un percorso di educazione civica e cittadinanza digitale per le scuole lombarde - UCIIM
Regione Lombardia propone alle scuole secondarie di primo grado un itinerario pedagogico, urbano e multimediale che intreccia formazione dei docenti, laboratori per gli studenti e scoperta del patrimonio culturale e spirituale milanese. Dalla mappa illustrata al podcast, fino all'e-book: un'esperienza didattica per educare all'autenticità, alle relazioni e all'uso consapevole delle tecnologie.
Come trasformare l'educazione civica in un'esperienza concreta, capace di coinvolgere gli studenti, valorizzare il territorio e rispondere alle sfide educative del nostro tempo? Come accompagnare i ragazzi a sviluppare un rapporto consapevole con le tecnologie, senza perdere di vista l'importanza delle relazioni, dell'identità personale e della responsabilità?
Sono queste le domande da cui prende avvio «Sulle orme di San Carlo Acutis – Itinerario pedagogico e di cittadinanza digitale», il progetto promosso da UCIIM Regione Lombardia, in collaborazione con l'Ufficio del Servizio IRC e l'Ufficio del Servizio per la Pastorale Scolastica dell'Arcidiocesi di Milano.
La proposta, rivolta alle scuole secondarie di primo grado della Lombardia, nasce con l'intento di offrire alle istituzioni scolastiche un'esperienza didattica strutturata, interdisciplinare e partecipativa, nella quale educazione civica, cittadinanza digitale, conoscenza del territorio e formazione della persona si integrano in un unico percorso.
Al centro dell'iniziativa vi è la testimonianza di San Carlo Acutis, giovane profondamente legato alla città di Milano, che ha saputo vivere il proprio tempo utilizzando le opportunità della tecnologia senza perdere il riferimento ai valori, alla fede, alle relazioni e all'attenzione verso gli altri.
La sua esperienza diventa uno stimolo educativo per affrontare questioni particolarmente vicine alla vita quotidiana degli studenti: identità e autenticità, rispetto reciproco, comunicazione responsabile, gentilezza in rete, gestione del tempo digitale e contrasto alla disinformazione.
Uno degli elementi caratterizzanti del progetto è la scelta di portare l'apprendimento fuori dall'aula, trasformando la città di Milano in un vero e proprio ambiente educativo.
Il percorso urbano, previsto per la fine di aprile 2027, accompagnerà gli studenti alla scoperta di alcuni luoghi significativi della città, intrecciando conoscenza storica, dimensione culturale, spiritualità e riflessione pedagogica.
L'itinerario comprende Santa Maria Segreta e Piazza Tommaseo, con un approfondimento sul silenzio interiore e il raccoglimento; gli Istituti Leone XIII e Marcelline, come occasioni per riflettere sul rispetto reciproco e sulla prevenzione del bullismo; San Babila e via De Amicis, per affrontare i temi della solidarietà e della carità; infine, la Basilica di Sant'Ambrogio, per riscoprire le radici spirituali e culturali della tradizione ambrosiana.
Non una semplice visita guidata, dunque, ma un'esperienza nella quale ogni luogo diventa occasione di apprendimento e confronto. La conoscenza della città si intreccia con la formazione civica e relazionale, offrendo agli studenti la possibilità di riconoscere il valore del patrimonio culturale come bene comune e come parte della propria identità.
La dimensione laboratoriale rappresenta uno dei punti qualificanti dell'iniziativa. Gli studenti non saranno semplici destinatari di contenuti, ma protagonisti di attività creative e collaborative, differenziate in relazione all'anno di corso. Il progetto prevede tre distinti prodotti didattici:
CLASSI PRIME – Una mappa illustrata dei luoghi di Carlo a Milano.
Gli studenti saranno accompagnati nella scoperta dei luoghi significativi della città e nella loro rielaborazione attraverso una mappa illustrata, sviluppando capacità di osservazione, orientamento, ricerca e restituzione creativa delle informazioni.
CLASSI SECONDE – Un podcast su amicizia, tempo e gentilezza in rete.
La produzione audio diventerà uno strumento per riflettere sulla qualità delle relazioni, sulla comunicazione e sul valore delle parole negli ambienti digitali. Gli studenti potranno sperimentare forme di narrazione, collaborazione e comunicazione responsabile.
CLASSI TERZE – Un e-book sul decalogo della cittadinanza digitale.
I ragazzi saranno coinvolti nella costruzione di un prodotto multimediale che raccolga principi, riflessioni e indicazioni per una presenza consapevole e responsabile nella rete, anche attraverso la rielaborazione dell'esperienza vissuta durante l'incontro con l'autrice.
Le attività consentiranno di valorizzare competenze trasversali, creatività, collaborazione, capacità comunicative e uso consapevole degli strumenti digitali.
Il progetto affronta alcuni nuclei tematici centrali per la formazione dei cittadini di oggi.
Tra questi, l'identità e l'autenticità, attraverso la riflessione sulla propria unicità e sul rischio di conformismo; la netiquette, con particolare attenzione alla comunicazione gentile e rispettosa nelle chat e nei social; il digital detox, per promuovere una gestione equilibrata e consapevole del tempo trascorso online.
Accanto a questi temi trovano spazio il coding etico, il digital storytelling e il contrasto alle fake news.
La cittadinanza digitale viene così interpretata non soltanto come acquisizione di competenze tecnologiche, ma come educazione alla responsabilità, al rispetto della dignità altrui e alla capacità di compiere scelte consapevoli.
È una prospettiva che permette di collegare l'esperienza concreta degli studenti ai percorsi di educazione civica e alle attività interdisciplinari, coinvolgendo diverse aree del sapere e favorendo una didattica attiva e partecipativa.
FORMAZIONE DEI DOCENTI: TRE FASI PER ACCOMPAGNARE IL PERCORSO
L'iniziativa non si rivolge esclusivamente agli studenti. Una particolare attenzione è riservata alla formazione degli insegnanti, affinché il progetto possa essere preparato e sviluppato attraverso un adeguato accompagnamento pedagogico e didattico.
Il calendario si articola in tre fasi:
30 novembre 2026 – Prima fase: incontro online introduttivo rivolto ai docenti, dedicato alla presentazione del progetto e alla pianificazione delle attività.
Gennaio 2027 – Seconda fase: incontro formativo con la scrittrice Cecilia Galatolo e il professor Michele Aglieri dell'Università Cattolica di Milano.
Fine aprile 2027 – Terza fase: percorso urbano a Milano e incontro degli studenti con l'autrice.
Ai docenti partecipanti agli incontri formativi sarà rilasciato un attestato di partecipazione, valido ai fini della certificazione delle attività formative secondo la normativa vigente.
La formazione rappresenta un'opportunità per approfondire le dimensioni pedagogiche del progetto, acquisire nuovi strumenti di lavoro e progettare attività coerenti con i bisogni educativi delle classi.
Con «Sulle orme di San Carlo Acutis», UCIIM Regione Lombardia intende mettere a disposizione delle scuole un'occasione di collaborazione e progettazione educativa, valorizzando il patrimonio culturale e spirituale milanese e promuovendo una riflessione condivisa sulle responsabilità educative del nostro tempo.
Il progetto si rivolge alle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado interessate a sviluppare un'esperienza che unisce didattica, territorio, formazione e innovazione, offrendo agli studenti la possibilità di apprendere attraverso la ricerca, la creatività, l'incontro e la partecipazione.
La scuola è chiamata oggi a educare non soltanto all'utilizzo degli strumenti, ma alla capacità di scegliere, discernere, rispettare e costruire relazioni. In questa prospettiva, la testimonianza di Carlo Acutis diventa un'occasione per riportare al centro la persona e la sua unicità.
Perché educare alla cittadinanza digitale significa, prima di tutto, educare alla cittadinanza, alla responsabilità e alla vita.
Le scuole secondarie di primo grado interessate possono consultare la scheda illustrativa e formalizzare la propria adesione compilando l'apposito modulo online, accessibile attraverso il QR Code riportato nella locandina del progetto.
UCIIM – Regione Lombardia ;Prof.ssa Giovanna Venturino – Presidente UCIIM Regione Lombardia; Ins. Filippo Tomasello – Referente Educazione civica e Legalità; Prof. Fausto Maria Scalia – Referente e responsabile del progetto
In collaborazione con: Ufficio del Servizio IRC – Arcidiocesi di Milano e Ufficio del Servizio per la Pastorale Scolastica – Arcidiocesi di Milano