L'AVVOCATO RISPONDE: Aggiornamento della rubrica settimanale a cura dello Studio Legale Esposito Santonicola
GPS 2026/2028 e certificazioni informatiche: il paradosso del passaggio in prima fascia. Le FAQ ministeriali, il rischio di decurtazione del punteggio e l'istanza cautelativa di autotutela
Con la pubblicazione dell'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha disciplinato le procedure di aggiornamento, trasferimento e nuovo inserimento nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (G.P.S.) per il biennio scolastico 2026/2028. La finestra temporale per la presentazione delle istanze è stata fissata dalle ore 12:00 del 23 febbraio alle ore 23:59 del 16 marzo 2026. L'atteso aggiornamento biennale reca con sé un'innovazione di particolare rilievo in merito alla valutazione dei titoli informatici: le nuove certificazioni, per essere valutabili, dovranno essere rilasciate esclusivamente da enti accreditati ACCREDIA e risultare conformi ai framework europei DigComp 2.2 e/o DigCompEdu. Nondimeno, il nodo più controverso dell'intera procedura si annida nelle pieghe del sistema informatico e riguarda la salvaguardia dei titoli già acquisiti e valutati nei bienni precedenti.
Le recenti FAQ ministeriali — in particolare la FAQ n. 72 — hanno chiarito che, nel caso di passaggio dalla seconda alla prima fascia per il medesimo insegnamento, a seguito del conseguimento del titolo di abilitazione o della specializzazione sul sostegno, il punteggio già attribuito in seconda fascia per le certificazioni informatiche deve essere integralmente mantenuto. Tuttavia, la medesima indicazione ministeriale precisa che tali certificazioni non risulteranno visualizzabili all'interno della piattaforma di compilazione dell'istanza, in quanto la relativa gestione e il recupero del punteggio avverranno direttamente d'ufficio da parte degli Uffici Scolastici Territoriali, in fase di valutazione delle domande e prima della pubblicazione delle graduatorie.
Tale impostazione procedurale genera un potenziale rischio di pregiudizio per gli aspiranti. Mentre i docenti già inseriti in prima fascia aggiuntiva visualizzano regolarmente il punteggio delle "vecchie" certificazioni informatiche, coloro che transitano dalla seconda alla prima fascia si troverebbero dinanzi a una schermata silente, costretti ad affidare la tutela del proprio punteggio a un successivo e incerto intervento manuale degli Ambiti Territoriali. Ove il recupero del punteggio dovesse dipendere da verifiche svolte caso per caso, aumenterebbero inevitabilmente i margini di errore, con il concreto rischio di un'ingiustificata decurtazione. Per prevenire tale vulnus, lo Studio Legale Esposito Santonicola suggerisce l’inoltro di una specifica diffida, da allegare alla domanda e da inoltrare all'Ufficio Scolastico Provinciale competente, al fine di rivendicare, presso la preposta Amministrazione, il diritto al corretto riconoscimento dei titoli pregressi.
IL QUESITO
Gentili Avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola, nel precedente aggiornamento GPS 2024/2026 ero inserito in seconda fascia e mi sono state regolarmente valutate quattro certificazioni informatiche, per un totale di 2 punti. Nel frattempo, ho conseguito l'abilitazione e, in questo nuovo aggiornamento, sto compilando l'istanza per il passaggio in prima fascia. Tuttavia, con amara sorpresa, ho constatato che il sistema informatico non mi mostra più le certificazioni informatiche precedentemente inserite e validate. Leggendo le FAQ del Ministero, apprendo che il punteggio dovrebbe essere recuperato in automatico dagli Uffici Scolastici, ma temo fortemente che, in assenza di un'evidenza a sistema, i miei titoli vadano perduti, penalizzandomi rispetto a chi era già in prima fascia e vede il proprio punteggio intatto. Come posso tutelarmi per evitare di dover ricorrere al Giudice soltanto dopo la pubblicazione delle graduatorie?
LA RISPOSTA DEGLI AVVOCATI ALDO ESPOSITO E CIRO SANTONICOLA
Gentile docente,
la problematica da Lei enucleata coglie, probabilmente, un nervo scoperto dell'attuale procedura di aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, disciplinata dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, attraverso le recenti FAQ esplicative, ha inequivocabilmente statuito il principio della conservazione del punteggio: i titoli informatici già presentati e valutati nei precedenti bienni mantengono la loro validità, concorrendo al raggiungimento del tetto massimo complessivo di 4 punti previsto dalle nuove Tabelle di valutazione (Allegato A all'O.M. 27/2026).
In particolare, la FAQ ministeriale n. 72 dirime, in punto di diritto, la questione del passaggio dalla seconda alla prima fascia: il punteggio già attribuito in seconda fascia per le certificazioni informatiche deve essere mantenuto in prima fascia. Nondimeno, la criticità non risiede nel precetto normativo, bensì nella sua declinazione operativa. La circostanza che tali titoli non siano visualizzabili a sistema, e che il loro recupero sia interamente demandato all'intervento successivo degli Uffici Scolastici Territoriali, espone l'aspirante a un rischio concreto e non trascurabile di pretermissione del punteggio.
Sotto il profilo strettamente giuridico, l'eventuale mancato riconoscimento delle certificazioni già convalidate determinerebbe una palese violazione del principio del legittimo affidamento, nonché del divieto di reformatio in peius. Non è, invero, revocabile in dubbio che il docente che consegua un titolo migliorativo — assurgendo così alla prima fascia — non possa subire, quale paradossale conseguenza di tale avanzamento, la decurtazione di titoli precedentemente e pacificamente riconosciuti dall'Amministrazione medesima. Un simile esito si porrebbe in frontale collisione con i principi di parità di trattamento e di buon andamento dell'azione amministrativa, indefettibilmente presidiati dagli artt. 3 e 97 della Costituzione, ingenerando un'irragionevole disparità rispetto agli aspiranti che, permanendo nella medesima fascia, mantengono integralmente e visibilmente il proprio punteggio.
Per tali ragioni, l'inoltro di una formale diffida— da allegare all'istanza telematica, laddove possibile, e da trasmettere via PEC all'Ufficio Scolastico Provinciale competente — assolve a una duplice funzione: da un lato, cristallizza la Sua pretesa al mantenimento del punteggio, ponendo l'Amministrazione in mora rispetto all'obbligo di recupero d'ufficio; dall'altro, precostituisce un valido ancoraggio documentale per un'eventuale, successiva azione giurisdizionale, qualora in sede di pubblicazione delle graduatorie provvisorie il punteggio dovesse risultare decurtato. È ritenuto opportuno ribadire che la tutela preventiva, in questa fase, rappresenta lo strumento più efficace per neutralizzare le possibili disfunzioni del sistema informatico e per garantire il pieno rispetto del Suo diritto al lavoro e alla corretta collocazione in graduatoria.
Per qualunque approfondimento individuale della propria posizione giuridica, lo Studio Legale Esposito Santonicola rimane a disposizione dei docenti e degli aspiranti inseriti nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze tramite messaggio scritto o vocale su WhatsApp al numero 366 18 28 489.
Per ulteriori approfondimenti iperfocalizzati sull'aggiornamento GPS 2026/2028, è possibile avvalersi del seguente servizio: https://scuolalex.it/servizio-di-consulenza-prioritaria-whatsapp/