Maltempo in Liguria e Nord Italia: chiusura delle scuole e allerte meteo, ecco cosa c'è da sapere

Maltempo in Liguria e Nord Italia: chiusura delle scuole e allerte meteo, ecco cosa c'è da sapere

A cura di Redazione Redazione
27 gennaio 2025 20:01
Maltempo in Liguria e Nord Italia: chiusura delle scuole e allerte meteo, ecco cosa c'è da sapere -
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Un’ondata di maltempo si sta abbattendo sulla Liguria e su altre aree dell’Italia settentrionale, portando forti precipitazioni, temporali e raffiche di vento. Come confermato dall’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure (Arpal), un fronte perturbato sta attraversando la regione con precipitazioni diffuse, soprattutto nella zona centro-orientale. In alcune aree già colpite da piogge intense, l’allerta è stata innalzata al livello rosso, comportando un concreto rischio di esondazioni per bacini medi e grandi e la conseguente chiusura delle scuole in diversi comuni.

Rimanere informati

È fondamentale seguire le indicazioni delle autorità e prendere le necessarie precauzioni per la propria sicurezza. Poiché l’elenco dei comuni interessati potrebbe subire modifiche nelle prossime ore, è consigliabile consultare i siti web ufficiali dei singoli comuni per avere notizie sempre aggiornate. La Protezione civile invita inoltre a monitorare costantemente le condizioni meteo ea seguire i consigli delle autorità locali. L’elenco delle allerte è disponibile sul sito della Protezione civile.

 

Scuola aperta e maltempo: come comportarsi quando è impossibile recarsi al lavoro?

In periodi di forte maltempo, specialmente durante nevicate, alluvioni o condizioni climatiche estreme, può accadere che la scuola (o la sede di lavoro) rimanga aperta, ma il personale si trova oggettivamente impossibile a raggiungere il proprio posto di lavoro in sicurezza. La domanda che spesso ci si pone è: “Se la scuola è aperta ma io, a causa delle condizioni meteo avverse, non riesco a recarmi in servizio, verrò considerato assente ingiustificato?”

Prima di tutto, è importante distinguere le diverse tipologie di assenza e comprendere come le amministrazioni pubbliche e gli istituti scolastici regolamentano queste situazioni. Generalmente, quando le autorità competenti (Protezione Civile, enti locali, Prefettura) emettono allerta meteo o vietano la circolazione in determinate aree, è possibile fare riferimento a tali comunicazioni ufficiali per giustificare l’impossibilità di recarsi sul luogo di lavoro.

Tuttavia, se non vi è un’ordinanza esplicita di chiusura delle scuole o di blocco della circolazione stradale, né un divieto di spostamento, l’assenza rischia di essere classificata come ingiustificata, poiché la scuola rimane aperta e il personale è formalmente tenuto a presentarsi . In questo scenario possono comunque esistere casi eccezionali: per esempio, la presenza di reali situazioni di pericolo, strade impraticabili o mezzi pubblici sospesi. In circostanze del genere, il dipendente deve tempestivamente avvisare la segreteria o il dirigente scolastico, fornendo la documentazione necessaria (se disponibile) per attestare l’impossibilità di raggiungere il luogo di lavoro.

È bene anche consultare il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) di riferimento per la scuola o, nel caso di settori diversi, il CCNL relativo, in modo da verificare se sono contemplate particolari clausole o note operative per emergenze meteo. Alcuni contratti, infatti, includono la possibilità di usufruire di permessi speciali (retribuiti o meno) in caso di impedimenti straordinari.

In sintesi , se la scuola è aperta ma non esiste alcun provvedimento ufficiale che vieti gli spostamenti, potrebbe risultare complicato giustificare l’assenza come motivata da causa di forza maggiore. Al contrario, se il maltempo è stato riconosciuto a livello istituzionale con ordinanze o comunicazioni ufficiali e ti risulta impossibile raggiungere la sede di lavoro, è fondamentale informare in modo tempestivo la scuola e presentare ogni prova o documentazione che attesta l’impossibilità di spostamento.

 

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