Maturità 2026: il 4 giugno la pubblicazione dei commissari esterni e l'assegnazione definitiva dei presidenti
Mercoledì 4 giugno sarà pubblicato il documento che completa la composizione delle commissioni d'esame per la Maturità 2026
La notizia riguarda direttamente tutti gli istituti secondari di secondo grado coinvolti nelle sessioni d'esame, che inizieranno il 18 giugno con la prima prova scritta di Italiano.
Le due fasi delle nomine
La procedura si articola in due momenti distinti. La prima fase, avviata il 12 maggio dagli Uffici Scolastici Regionali, ha riguardato la pubblicazione dei soli nomi dei presidenti di commissione. La seconda fase — quella del 4 giugno — completa il quadro con i nominativi dei commissari esterni e la definitiva assegnazione dei presidenti.
Quest'anno le commissioni hanno una composizione ridotta rispetto al passato: 5 membri totali — un presidente esterno, 2 commissari esterni e 2 interni — contro i 7 delle edizioni precedenti (presidente più 6 commissari, di cui 3 esterni).
Dove trovare i nominativi
Il documento sarà disponibile su tre canali: il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, tramite il motore di ricerca "Cerca Commissione" (accessibile inserendo il codice meccanografico della scuola o selezionando regione, provincia e istituto); i siti degli Uffici Scolastici Regionali, che pubblicheranno i decreti regionali con tutti i nominativi; le segreterie delle singole scuole, che ricevono la comunicazione ufficiale con qualche ora di anticipo rispetto alla pubblicazione online.
Il calendario da qui all'esame
Dopo il 4 giugno, il percorso verso la sessione d'esame procede secondo scadenze definite: il 16 giugno è previsto l'insediamento ufficiale delle commissioni; il 18 giugno alle 8:30 si svolge la prima prova scritta (Italiano); il 19 giugno la seconda prova, nelle materie già comunicate dal Ministero il 29 gennaio scorso.
Perché la data del 4 giugno
La scelta non è casuale: la vicinanza con il 2 giugno, Festa della Repubblica, spinge il Ministero a pubblicare gli elenchi nel primo giorno lavorativo utile dopo la festività. Lo storico degli ultimi anni conferma questa prassi consolidata, con la pubblicazione sempre collocata tra il 1° e il 5 giugno.
La conoscenza della composizione completa della commissione — e in particolare dei profili dei commissari esterni — permette alle scuole di finalizzare le procedure interne e agli studenti di orientare il ripasso in vista delle prove orali.