Meloni all festa di CL: “Parità scolastica e buono‑scuola” per sostenere famiglie, superare ideologie contro le paritarie
Al Meeting di Comunione e Liberazione, la premier spinge su libertà educativa e fondi alle paritarie; sindacati replicano: “Priorità è il pubblico”
A cura di Redazione
29 agosto 2025 18:51

Le mosse concrete: buono-scuola e PNRR
Sul piano pratico, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato che le scuole paritarie potranno accedere ai fondi PNRR, per un totale di circa 160 milioni di euro destinati a laboratori, formazione docenti e infrastrutture. Lo strumento non viene definito “aiuto di Stato”, ma piuttosto un sostegno a istituti che fanno parte del sistema pubblico. L’ipotesi per il futuro è l’introduzione di un buono-scuola nella prossima legge di bilancio, per rafforzare la possibilità di scelta delle famiglie.
Sul piano pratico, il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato che le scuole paritarie potranno accedere ai fondi PNRR, per un totale di circa 160 milioni di euro destinati a laboratori, formazione docenti e infrastrutture. Lo strumento non viene definito “aiuto di Stato”, ma piuttosto un sostegno a istituti che fanno parte del sistema pubblico. L’ipotesi per il futuro è l’introduzione di un buono-scuola nella prossima legge di bilancio, per rafforzare la possibilità di scelta delle famiglie.
L’idea di un buono scuola non è nuova: già in passato si era pensato a un voucher da 1.500 € annui per famiglie con ISEE sotto i 40.000 €, con una copertura iniziale di 65 milioni. Successivamente, i contributi per le paritarie sono aumentati: da 626 milioni nel 2022 a 753 milioni nel 2025, con stanziamenti aggiuntivi per alunni con disabilità e detrazioni fiscali elevate da 800 a 1.000 €.